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Il laterale bianconero ha commentato il prossimo impegno, che li vedrà opporsi alla sua ex squadra, mettendo in guardia l'ambiente in vista del delicatissimo match.

L'Udinese si prepara ad affrontare il Parma in quello che sarà un match delicatissimo per il proseguio del campionato di entrambe le formazioni. L'ex di turno, Giovanni Pasquale, ha commentato la partita mettendo in guardia i suoi e sottolineando le qualità degli avversari.

Intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport', il giocatore bianconero ha espresso le sue sensazioni da ex: "A distanza di tempo, l’emozione si fa sentire molto meno. Non nego che le prime stagioni dopo la mia partenza siano state particolari, quando affrontavo i ducali, onestamente ormai è una gara come le altre. Passai un’annata ottima, conoscendo tante persone fantastiche. Se proprio devo scegliere una istantanea è il rapporto che avevo instaurato con Damiano Ferronetti, proseguito poi negli anni di Udine, in cui siamo diventati amici, prima che compagni di squadra".

Poi un pronostico sul match e sul futuro del club emiliano: "E' difficile dire chi sia favorito. Sicuramente entrambe le squadre sono attese da una bella battaglia, sportivamente parlando. Anche se abbiamo parecchi problemi d’organico, cercheremo di dare il massimo per portare a casa tre punti, che avrebbero un peso importantissimo, davanti al nostro pubblico. Il duello con Rosi sulla fascia? Beh, vediamo intanto se l'allenatore mi farà giocare dall’inizio. Se così dovesse essere so che mi attenderà un compito arduo, perché Aleandro è un bel giocatore, con buona gamba, e ha già segnato due goal. Secondo me loro possono arrivare a una salvezza tranquilla e a metà classifica. Mi perdonerete, però, se mi auguro di arrivare davanti con la mia Udinese...".

Infine una valutazione sul cammino in Europa ed in campionato di questa Udinese: "In Coppa è dura, siamo capitati in un girone di ferro e lo sapevamo. Certamente la classifica del raggruppamento non è delle migliori, ci restano due gare, in Russia con l’Anzhi e il Liverpool: dobbiamo vincere per qualificarci, abbiamo tutte le intenzioni di provarci sino a quando la matematica non ci dovesse condannare. Per il campionato ha ragione il mister: dobbiamo arrivare a 40 punti il prima possibile, solo allora potremo alzare eventualmente l’asticella degli obiettivi".

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