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Zeman difficilmente torna sui suoi passi, ma per forza di cose lunedì dovrà farlo. Squalifiche e acciacchi potrebbero spingerlo a ricorrere a Castan, Pjanic e Destro.

Il mestiere dell’allenatore non è facile e, parola di Zeman, ci si sente sempre sotto esame. Se ora il boemo non è all’angolo, ci manca poco. Le vie di fuga sono strette e le spiegazioni, l’esegesi dei suoi metodi, non valgono più molto. Ora è il momento dei risultati anche lui lo sa e per questo potrebbe essere di nuovo il turno dei separati in casa in casa Roma.

Castan, Pjanic, Destro. Tutti e tre in campo nello stesso momento. Se qualche settimana era fantacalcio ora diventa un tema di scottante attualità. L’unico in dubbio è Destro, la cui presenza è legata al recupero di Osvaldo e Totti e, a dirla tutta, anche l’unico di cui la Roma potrebbe fare a meno, considerando le geometrie perfette dell’attacco.

L’ex Siena si è ritrovato dall’essere il più corteggiato del mercato estivo, all’ultima ruota del carro in giallorosso. Di certo ha contato la non brillantezza, in campo, anche se, occorre dirlo, anche lui è stato spesso adattato e piegato al modulo.

Situazione più “rosea” per Castan e Pjanic. Il brasiliano che aveva storto il naso durante gli allenamenti e si era ritrovato in panchina nel derby, quasi sicuramente tornerà, considerando che Burdisso è squalificato. Anche il bosniaco rientrerà, fra lui e Zeman non corre buon sangue, ma i due ieri si sono intrattenuti in un sereno colloquio che potrebbe riportare Pjanic fra i titolari.

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