thumbnail Ciao,

Dopo un lungo calvario, Simone Pepe torna arruolabile per la sfida con la Lazio. Recupero che permetterà a Conte di acquisire la duttilità persa. Rientrano pure Pogba e Vucinic.

Se uno dei maggiori pregi della Juventus dello scorso anno era la duttilità tattica, il merito va anche a un certo Simone Pepe. L'ex Udinese infatti, grazie ad una straordinaria capacità di adattamento, costituiva la pedina fondamentale in grado di consentire a Conte di variare modulo in base all'avversario, più nello specifico di passare dal 3-5-2 al 4-3-3, quest'ultimo messo in congelatore ma non del tutto accantonato.

E proprio il rientro di Pepe potrebbe coincidere con lo "scongelamento" del 4-3-3, nel quale il romano si collocherebbe come punta esterna, non disdegnando però il ruolo di centrocampo in caso di necessità. Non sarebbe un problema per il n.7 bianconero, che nella passata stagione ha fatto il mediano al posto di Marchisio nel 3-5-2 uscito con uno spettacolare 3-3 dal San Paolo, ha dimostrato di saper macinare chilometri con la stessa efficacia in entrambe le fasce e ha perfino giocato come seconda punta nella sfida di Udine del 21/11/2011.

Prima di pensare a possibili varianti tattiche, Conte vorrà recuperare il calciatore fermo ormai dal 20 maggio, data che segna la sua ultima apparizione ufficiale nella sfortunata finale di Coppa Italia persa contro il Napoli. Da lì in poi solo guai per Simone: calcioscommesse, infortuni, litigio con mister Conte. Prendete questi ingredienti, mescolate il tutto e otterrete un mix esplosivo che metterebbe KO qualsiasi giocatore. Pepe però è un combattente, sia dentro che fuori dal rettangolo verde, e la nascita della piccola Rebecca è stato un motivo in più per andare avanti e voltare le spalle al periodo buio.

A differenza di Bonucci, Pepe ha faticato più del previsto a smaltire le tossine del processo sul calcioscommesse, ed è così che l'infortunio patito nel trofeo Tim a Bari, in un campo che definire inguardabile è un eufemisimo, si è rivelato più grave di quanto realmente fosse. In più, in un'estate già difficile di suo, si sono aggiunte pure le voci di un litigio con Conte e di un possibile addio. Messo da parte il periodaccio, Simone è pronto a tornare a correre sabato pomeriggio contro la Lazio, squadra contro la quale ha firmato il suo ultimo goal lo scorso 11 aprile.

Il match contro i biancocelesti vedrà altri rientri illustri, come quelli di Paul Pogba e Mirko Vucinic.Il primo, dopo l'esclusione per motivi disciplinari dai convocati di Pescara, è chiamato a sostituire lo squalificato Pirlo e a farsi perdonare con un'altra prestazione delle sue; il secondo ha smaltito la contusione subìta contro l'Inter e vuole ritrovare il prima possibile la via del goal, che gli manca dal pareggio contro i danesi del Nordsjaelland, sfatando così una sorta di tabù. Dei 14 goal su 49 partite bianconere, il montenegrino ne ha messi a segno solo 3 davanti al pubblico dello Juventus Stadium, peraltro raccogliendo solo pareggi. Un motivo in più per ritrovare il goal casalingo (che manca in A dal 15 gennaio) e festeggiarlo con una vittoria.

Rientri importanti in casa Juve dunque,  che consentiranno al meglio di gestire campionato e Champions, per provare a vincere ancora.

Sullo stesso argomento