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Il centrocampista del Sion spiega: "Il Milan ha già i suoi problemi e non sono certo io a buttare benzina sul fuoco. Quello che è uscito oggi non è vero. Sono molto infastidito".

E' stato per anni uno dei leader indiscussi del Milan, uno dei giocatori più rappresentativi oltre che un gladiatore in campo. Rino Gattuso adesso, si limita a seguire le vicende dei rossoneri da lontano visto che ora milita nella compagine elvetica del Sion.

Nelle scorse ore, si erano sparse voci relative a sue presunte critiche al club meneghino, critiche che lo stesso Gattuso ha smentito attraverso i microfoni di Milan Channel: "Io non parlo mai male del Milan - si legge sul sito ufficiale del club rossonero - Il Milan ha già i suoi problemi e non sono certo io a buttare benzina sul fuoco. Quello che è uscito oggi non è vero. Sono molto infastidito. Tutte le volte che faccio un accenno al Milan nelle mie interviste, vengo strumentalizzato. Io amo il Milan e parlo solo bene del Milan. Ho parlato in italiano e con me c'era un interprete".

Gattuso ha chiarito ulteriormente la sua posizione: "Quello che ho detto è che al Milan si deve solo pensare a giocare a calcio, perchè la società ti mette nelle condizioni ideali e pensare solo a quello. Mi dissocio da tutto il resto, io al Milan in quest'intervista ho fatto solo i complimenti".

L'ex centrocampista rossonero si è limitato a tirare le orecchie a Niang: "Durante l'intervista ho solo bacchettato Niang, perchè con i suoi 18 anni deve migliorare dal punto di vista del comportamento. Ha avuto anche un esempio davanti a se che è stato Gourcuff. Lui ci ha messo del tempo per integrarsi e ha fatto fatica. Io so che è Niang è bravo, me lo dicono i compagni di squadra, ma deve comportarsi meglio. Per il resto ribadisco che io del Milan non ho mai parlato male, tanto meno in questa occasione".

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