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Momento d'oro per Giacomo Bonaventura. Goal nel match contro l'Inter e tre reti realizzate in questo campionato. Tutti lo vogliono ma lui resta con i piedi per terra.

Il numero 10 atalantino Bonaventura attraversa un momento d'oro. Il centrocampistra nerazzurro ha già realizzato tre goal in questo inizio di campionato, dimostrandosi pedina fondamentale per lo scacchiere di Colantuono. Nell'ultimo match contro l'Inter vinto 3-2 ha realizzato il primo dei 3 goal valsi il bottino pieno.

A 'Sky Sport' il classe '89 ha parlato di tutto: presente e futuro da cui si aspetta tanto. Sul momento che vive Giacomo Bonaventura è sintetico: "Sono contento del momento attuale, mi fanno molto piacere i complimenti ricevuti. Non posso chiedere di più attraverso davvero un bel periodo".

Contro l'Inter ha aperto le danze e alla domanda su cosa sia successo appena dopo la partita ha commentato: "Io ho molti amici juventini che mi hanno mandato sms di complimenti e battutine simpatiche, poi visto che ho il cellulare datato, stava andando in tilt".

Marino parla di lui come un futuro nazionale azzurro, il calciatore non nasconde la sua felicità: "Sono felice di questo, anche perchè il direttore di giocatori promettenti nella sua carriera ne ha visti. Una sua dichiarazione su questo argomento potrebbe essere una garanzia ma restiamo con i piedi per terra".

Il prossimo turno di campionato vede i bergamaschi impegnati contro la Fiorentina, Jack analizza la sfida: "Montella mi piace molto come allenatore, per noi sarà una gara dura, però abbiamo il morale alto e stiamo bene: proveremo a fare quello che possiamo. La Fiorentina gode di un ottimo periodo di forma, gioca bene e diverte".

Sul suo futuro si affida pienamente alla società che lo ha sempre trattato bene e gli ha mostrato un grande affetto. I club che lo vorrebbero in forza sono avvisati: "Un calciatore giovane che sta facendo bene può essere richiesto, è vero, ma il mio futuro è in mano all'Atalanta, cioè in mano a gente in gamba che mi vuole bene come ragazzo".

Di questo passo potrebbe arrivare a 10 goal il giovane dell'Atalanta: "Sono tanti, poi le difese italiane sono forti. Io comunque sono un centrocampista e devo difendere, non penso al goal ma alla prestazione".

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