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Giornata di festa ieri in casa biancoceleste. Intanto Klose ha rinunciato alla Nazionale per esserci contro i bianconeri. Lotito vorrebbe che rimanesse come dirigente dopo il 2014.

Giornata di festa, ieri, in casa Lazio, dopo la vittoria in rimonta nel derby contro la Roma. Come riferisce stamane 'Il Corriere dello Sport', i tifosi hanno festeggiato la vittoria del derby ieri nel centro sportivo di Formello con cori e striscioni di sfottò all'indirizzo dei tifosi giallorossi.

"11 novembre 2012, tra fulmini, blackout e una tremenda pioggia, alle 16.50 presso lo Stadio Olimpico di Roma, supportata dall’affetto dei suoi tifosi, davanti a una strepitosa Lazio, si è spenta As Roma di anni 85. - recitava uno striscione - Ne dà il triste annuncio la prima squadra della capitale. I funerali avranno luogo al Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria".

Ma non è l'unico: "Lunga vita a Zeman. Il sogno è vedere il boemo e Luis Enrique in tandem al prossimo derby", si legge in un altro. E spunta addirittura una targa ricordo, che recita: "Petkovic, il Messia. Candreva, Klose e Mauri, i suoi profeti. Lazio-Roma 3-2".

Il clima di grande euforia non fa comunque perdere di vista alla Lazio il prossimo obiettivo, che sarà quello di provare a fermare la Juventus allo 'Stadium'. Duemila tifosi biancocelesti si preparano allo sbarco a Torino e sognano di ripetere quanto fatto dall'Inter. "Vogliamo la doppietta, proviamo l'impresa", è lo slogan che corre su radio e siti web biancocelesti.

E proprio per esserci nella sfida contro i bianconeri, come sottolinea oggi 'Tuttosport', il centravanti tedesco, Miroslav Klose, ha rinunciato alla gara amichevole con la maglia della Germania, nonostante il record di Gerd Müller sia ormai a un passo. Il messaggio è chiaro: Klose vuole recuperare al più presto dalla febbre ed essere al 100 per cento nell'anticipo di sabato, a testimonianza di quanto il giocatore si senta partecipe del progetto.

Con il portiere bianconero Gigi Buffon sarà una sfida nella sfida. Il numero 1 è imbattuto da 8 gare, non andati a buon fine per l'attaccante. Che vuole togliersi questo sassolino dalle scarpe e ha un messaggio per l'estremo difensore: "Ti ricordi Dortmund?". Risale al 2011, Germania-Italia 1-1, infatti, l'ultima gioia personale del centravanti della Lazio nei confronti dell'avversario di sabato.

Il legame fra la Lazio e l'attaccante tedesco è così forte che la società capitolina, secondo quanto riferisce stamane il quotidiano 'Il Tempo', sta pensando di tenerlo nel club da dirigente anche quando scadrà il suo contratto da giocatore, nel 2014. Lotito lo vorrebbe tenere all'interno del club, e starebbe pensando per lui a un incarico di responsabile della direzione tecnica.


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