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Conte non vede l'ora di tornare protagonista anche in panchina quindi: "Mi manca tutto dei 90', il contatto con i ragazzi e gli avversari oltre che con i tifosi".

E' andato ad Antonio Conte il Trofeo Maestrelli. Il tecnico bianconero infatti, è stato votato come il miglior allenatore italiano per la stagione 2011-12 dopo aver riportato la Juventus alla conquista dello scudetto.

Conte, dal canto suo, non ha nascosto la sua soddisfazione per l'importante riconoscimento conquistato: "Sono molto onorato di ricevere questo premio. Per me è una grande e emozione e voglio ringraziare tutti. Ricevere un riconoscimento come questo mi spinge a migliorare ancora in Italia e non solo".

Il tecnico bianconero, in questi mesi è stato costretto a disertare la panchina a causa di una lunga squalifica: "Se sto facendo il conto alla rovescia per il mio ritorno? Si, soprattutto per la mia famiglia che mi ha già sopportato abbastanza in questo periodo. La panchina mi manca, l'ho ribadito anche ai tifosi con i quali ho parlato attraverso un social network".

Conte non vede l'ora di tornare protagonista anche in panchina quindi: "Mi manca tutto dei 90', il contatto con i ragazzi e gli avversari oltre che con i tifosi, mi manca anche il profumo dell'erba. Certe cose mi mancano ma ormai sto per tornare".

Il tecnico salentino non è stato l'unico bianconero ad essere premiato. Il premio per il miglior allenatore del settore giovanile è infatti andato al tecnico della Juventus Primavera, Marco Baroni.

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