thumbnail Ciao,

A partire dalla prossima stagione, i vari ricavi incrementali previsti, saranno spartiti tra le prime dieci squadre del campionato.

E' stata una lunga giornata di assemblea quella che si è consumata ieri in Lega Calcio. Sul tavolo c'era infatti una questione estremamente importante che ha portato ad un acceso dibattito tra i vari club della Serie A: quello dei diritti tv.

Alla fine, si è giunti ad un accordo sulla ripartizione delle risorse fino al 2015, scongiurando il timore di decisioni ponte. In buona sostanza, a partire dalla prossima stagione, i vari ricavi incrementali previsti, saranno spartiti tra le prime dieci squadre del campionato.

A spiegare come stanno le cose, ci ha pensato il presidente Beretta: "Per quest'anno continueremo a seguire i criteri dal 2011-12, con una novità relativa al paracadute di 30 milioni previsto per le retrocesse. Nel prossimo biennio i ricavi incrementali saranno spartiti tra le prime dieci classificate nel campionato. Ci sarà quindi più meritocrazia nella spartizione".

Tra le società che non hanno gradito tale accordo c'è il Chievo che voleva aumentare la parte uguale per tutti e che dovrebbe far ricorso, così come non sono passate altre due proposte.

Nei prossimi due anni, ci sarà un netto aumento delle risorse che dovrebbero passare dagli 866 milioni attuali, ai 1006 milioni del 2015.

Sullo stesso argomento