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Il tecnico rossonero è stato riconfermato domenica sera da Berlusconi e Galliani, la sua posizione non è però certamente salda. Napoli già decisiva?

Quattordici punti dopo dodici giornate di campionato, un posizionamento nella zona medio bassa della classifica e le prime che volano via a velocità tripla. Quello del Milan è stato un inizio di stagione talmente complicato che la squadra rossonera si trova già davanti ad un bivio.

Le prossime partite infatti, saranno decisive per l'annata dei meneghini. Il calendario riserva non solo sfide complicatissime in campionato, ma anche quelle decisive per il cammino in Champions. Si partirà dalla trasferta di Napoli un match nel quale, Massimiliano Allegri, si gioca più dei semplici tre punti.

Il tecnico rossonero è stato riconfermato domenica sera da Berlusconi e Galliani, la sua posizione non è però certamente salda. La paura è che il gruppo non sia più tutto dalla sua parte e quel "se volevate dimostrare che siete contro di me, ci siete riusciti" pronunciato dal tecnico dell'infuocato intervallo di Milan-Fiorentina ne è un indizio.

In ogni caso non sono ammessi altri errori di formazione e la società si aspetta una pronta risalita. Un'altra sconfitta a Napoli potrebbe essergli fatale e, a tal proposito, il nome del successore di Allegri ci sarebbe già.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport infatti, Berlusconi non intende sborsare denaro per un nuovo tecnico e quindi si andrà su una soluzione interna. In caso di esonero di Allegri toccherà quindi a Mauro Tassotti. Quest'ultimo non è parso entusiasta della cosa, ma sarebbe un traghettatore ideale fino al termine della stagione, un tecnico pronto a tornare nei ranghi all'arrivo del nuovo allenatore nella prossima stagione.

In tutto questo, Berlusconi venerdì sarà a Milanello per tenere a rapporto la squadra così come anticipato da Galliani: "Il presidente vuole stare vicino alla sua creatura e spronerà i ragazzi in vista di Napoli. Allegri? Abbiamo fatto le nostre valutazioni e l'abbiamo riconfermato, certo però non siamo felici".

Sarà la prima visita stagionale quella del patron rossonero che, nell'occasione, prenderà da parte ogni giocatore per spronarlo a dare il meglio.

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