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Il tecnico biancoceleste torna sulla vittoria nella stracittadina e avverte i suoi. Occorrerà dare il massimo, dice, per portare a casa un buon risultato nel big-match di sabato.

Una festa così non se la scorderà più. Il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic, all'indomani del successo nel suo primo derby capitolino, è un uomo felice. "Quando l'arbitro ha fischiato la fine, è stata una gioia liberatoria. Bello vedere tutti i tifosi attorno a noi che hanno iniziato ad acclamarci".

La squadra, a suo avviso, è stata brava a sfruttare "le debolezze dell'avversario - ha spiegato il mister a 'Sky' - Ho avuto un giorno di tempo per preparare la gara, durante la quale sono successe tante cose, ma siamo stati sempre pronti a reagire".

Dopo la sbornia, ci vuole una tregua: "Ora mi trovo in Svizzera, ho voluto allontanarmi un po' da Roma per staccare la spina e ripartire nella maniera più giusta in vista dei prossimi impegni". Quell'esultanza al 90', però, rimarrà qualcosa di indimenticabile: "Sono stato felicissimo di andare sotto la curva con i giocatori, dovevamo ringraziare i nostri tifosi che ci hanno sostenuto ed aiutato a centrare questo successo".

Non c'è tempo per rilassarsi, però, perchè sabato bisognerà andare a far visita alla Juventus capolista: "Rimane la favorita numero 1 per il titolo e lo sta dimostrando anche dopo la sconfitta con l'Inter. I bianconeri sono in gran forma e soprattutto in casa sono fortissimi. Noi dobbiamo rimanere noi stessi e cercare di vincere la partita. Abbiamo delle buone chances, ma per prendere i tre punti dovremo dare il 120 per cento".

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