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Nella settimana che porta al delicatissimo impegno con la Lazio, il tecnico bianconero non potrà contare su 14 elementi della rosa. Intanto Pepe si prepara giocando in Primavera.

Convocazioni in Nazionale che assomigliano tanto a un turno infrasettimanale per la Juventus di Conte: dopo il tennistico 1-6 rifilato allo sventurato Pescara, i bianconeri avranno ben poco tempo per imbastire le contromisure necessarie a limitare un avversario temebile e rigonfio d'entusiasmo come la Lazio, fresca vincitrice del Derby capitolino. Sono infatti 14 gli uomini della Vecchia Signora chiamati a vestire i panni delle proprie nazionali.

Otto sono i giocatori convocati da Prandelli, una vera e propria colonia quella bianconera (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Giaccherini, Pirlo, Marchisio e Giovinco) che sommata ai vari Vidal, Lichtsteiner, Caceres e Bendtner, oltre ai giovani Marrone e Pogba, fanno quasi una rosa intera.

Tutti tornaranno a disposizione del timoniere bianconero a partire da giovedì, troppo poco il tempo per preparare la sfida fondamentale contro la Lazio, in programma sabato pomeriggio.

Conte può solo sperare che non tutti i suoi giocatori vengano impiegati per la totalità dei match, in modo da preservare le energie, mentre Petkovic, dal canto suo, può ritenersi più fortunato: sono solo sette i biancocelesti in giro per l'Europa, tutti e sette appartenenti a nazionali diverse, segno che la squadra ha trovato una sua unità e compattezza nonostante la 'multietnicità'.

Intanto si avvicina al rientro un bianconero come Simone Pepe, il quale è sceso in campo sabato con la Primavera di mister Baroni risultando decisivo con un goal messo a segno su rigore. "Ha fatto bene, si è messo a disposizione della squadra da grande professionista qual è - ha dichiarato l'allenatore della Primavera -.

Si è integrato a meraviglia con i compagni, sono contento che la nostra squadra possa avergli permesso di accumulare minuti importanti in vista del definitivo recupero in prima squadra"
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Con il match di sabato la Primavera juventina ha concluso un periodo infernale di sfide continue - tre alla settimana -, il quale, nonostante abbia portato la squadra allo stremo delle forze, ha soddisfatto a pieno il tecnico Baroni per i successi ottenuti: "Abbiamo concluso un ciclo difficilissimo di tre partite a settimana nel migliore dei modi - ha dichiarato con entusiasmo il tecnico-, tenendo in vita tutti i nostri obiettivi".

"Con la vittoria sul Manchester City abbiamo compiuto un passo deciso verso la qualificazione in Next, espugnando il campo del Siena siamo anche già riusciti ad agganciare il treno delle prime in campionato pur con una partita ancora da recuperare - ha concluso Baroni -. Questo ci dà fiducia e consapevolezza per continuare a costruire qualcosa di importante".

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