thumbnail Ciao,

Il Capitano della squadra blucerchiata cerca di prendere per mano i compagni per condurli fuori dalla profondissima crisi: "

Con quella di Palermo siamo a sette: tante sono le sconfitte consecutive subite da una Sampdoria che, dopo l'ottimo avvio con tanto di clamorosa vittoria a San Siro contro il Milan, ora è sprofondata in un abisso di cui non si vede il fondo.

Mentre la società conferma ancora il sempre più 'groggy' Ciro Ferrara, ci pensa Capitan Gastaldello a cercare di suonare la carica e indicare ai compagni la strada da seguire. Il calendario dà subito ai blucerchiati una grande opportunità, visto che domenica prossima c'è in programma una partitina, il Derby della Lanterna...

"La colpa è nostra, dobbiamo soltanto rimboccarci le maniche e cercare di ripartire - spiega il difensore al 'Secolo XIX' - Domenica c'è una partita che può dare una svolta a una stagione, vogliamo prepararla al meglio e vincerla".

Quanto ad un Ferrara 'scaricato' dallo spogliatoio, Gastaldello fa capire che è esattamente il contrario: "Il mister è una persona stupenda, siamo con lui. E poi lui sta in panchina, in campo andiamo noi, la colpa è nostra. Noi siamo giocatori e dobbiamo pensare solamente a giocare. Le altre scelte le fa la società e competono alla società. Quello che possiamo fare noi è cercare di migliorarci allenandoci in maniera seria. Non so dire quale sia il momento più brutto, se oggi o a Nocera Inferiore.

Bisognerebbe eliminare questi mesi. In squadra ci sono parecchi ragazzi che non hanno mai vissuto un momento del genere, quindi per noi vecchi la responsabilità aumenta. Sono momenti molto delicati in cui ci si deve compattare, si deve restare uniti e cercare insieme di uscirne. Sette sconfitte di fila non possono essere un caso. Dobbiamo subito scacciare la paura, perché la paura ti fa giocare male. La paura va allontanata il prima possibile. Ripeto, tocca a noi venirne fuori...".

Sullo stesso argomento