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La Lazio vince il suo terzo derby di fila. Candreva al debutto in un derby realizza il goal del pareggio, Ledesma è convinto della forza della Petko-Lazio, Hernanes ci crede...

Il Derby della Capitale è della Lazio, Roma si tinge di biancazzurro. Sotto la pioggia battente i biancocelesti di Petkovic conquistano ciò che a Roma è un obiettivo stagionale per le due squadre capitoline. Vincere il derby è come vincere lo scudetto, ed in casa Lazio l'euforia è a 1000.

Forse il più felice dei laziali sarà proprio Antonio Candreva, trasformatosi in uomo derby grazie al goal del pareggio dopo la rete del vantaggio di Lamela. Ha concluso la gara sfinito, la tensione della partita lo ha portato ad avere i crampi :"È un sogno, un momento che aspettavo — dice alla 'Gazzetta dello Sport' —. Dal primo giorno qui ho avuto qualche problema, ma ora sono felice di aver regalato una gioia a questa gente. Era una partita che sentivo molto sul piano personale»

Giovedì scorso nel post partita di Lazio-Panathinaikos, il centrocampista scende in campo per allenarsi sotto la curva occupata dai greci e da li scattano i cori degli "infiltrati" romanisti "Candreva come Lionello". La sua rivincita è arrivata al 35 esimo del primo tempo quando ha chiesto ad Hernanes di lasciargli il calcio piazzato.

Con Hernanes, Candreva racconta di avere un ottimo rapporto, calciano un punizione a testa, come all'oratorio: "Abbiamo un ottimo rapporto, la prima punizione tocca a lui e la seconda a me. Quando ho visto la palla dentro, non ho capito più niente, è stato fantastico." Per lui era il primo derby, si è fatto un ottimo regalo. Il portiere giallorosso non è stato impeccabile, ma i goal se strabilianti da 40 metri o con un semplice appoggio da 2 passi valgono sempre 1.

La dedica del goal del numero 87 biancazzurro, fresco di convocazione in nazionale, va alla famiglia: "All'inizio ero emozionato, poi dopo il goal è andata meglio. Dedico la rete a mia moglie e mia figlia, che sono rimaste a casa e non hanno neppure visto la partita. In tribuna c'era come sempre mio padre Marcello, che mi ha aspettato fuori l'Olimpico per abbracciarmi".

L'altro faro del centrocampo, Ledesma, che già ha giocato qualche derby lascia il "freno a mano" e parla con molta gioia della Lazio targata Petkovic: "Siamo contenti per la vittoria e per la reazione che abbiamo avuto. Vincere il derby è una cosa speciale, però dobbiamo guardare anche al campionato". Sul risultato non ha dubbi, la vittoria è meritata: "Il risultato è giusto perché abbiamo interpretato bene la partita. La Roma ci ha messo in difficoltà, ma sul campo abbiamo dimostrato di essere più forti".

Ledesma parla della preparazione della partita nei giorni precedenti e dedica il trionfo ai tifosi: "Abbiamo avuto pochi giorni per preparare questo derby, ma Petkovic ci ha dato la motivazione giusta per giocarlo in questo modo. Ci voleva una vittoria così per cancellare la brutta sconfitta di Catania, dedico la vittoria a tutti i tifosi ed hai miei figli che assistevano per la prima volta ad un derby".

Il profeta Hernanes, non è andato in goal, ma è stato anche lui protagonista del 3-2 bagnato della domenica romana: "Abbiamo dimostrato grande forza e grande carattere. Abbiamo un po' sofferto alla fine, ma l'importante è aver vinto. Anche se non ho fatto goal per me era più importante la vittoria della squadra, il gol arriverà nella prossime partite, dobbiamo continuare su questa strada".

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