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Pjanic si lascia andare a una serie di insulti nella sua lingua. Il tecnico boemo subito chiede al vice Cangelosi, "Dice a me?", con l'assistente che conferma.

Roma sconfitta nella sfida più importante. In rimonta. Sorrisi? Nessuno. Il derby si tinge di biancoceleste Lazio, Znedek Zeman deve fare fronte a due nuovi casi: Miralem Pjanic polemico e Daniele De Rossi, avvisato, espulso.

Il primo, dopo il goal del 3-2 esulta e si lascia andare a una serie di insulti nella sua lingua. Il tecnico boemo subito chiede al vice Cangelosi, "Dice a me?", con l'assistente che conferma. Tutti gli spettatori se ne accorgono, così come l'ufficio stampa.

Il centrocampista, a fine gara, si presenta ai microfoni di 'Roma Channel' per spegnere tali voci. Si avvicina a parlare dopo essere stato pressato dagli uomini adibiti al servizio comunicazione. Obbligato alla retromarcia, secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', l'ex Lione si concede al canale tematico. Controvoglia.

A tenere banco è anche il rosso a De Rossi: "Sapeva da una settimana che avrebbe giocato e negli ultimi due giorni gli ho detto che non si deve reagire" le parole di Zeman, che di fatto lo aveva chiaramente avvisato. "Al derby bisogna cercare di tenere i nervi a posto e purtroppo non tutti ci riescono. Se Prandelli segue un codice etico, è giusto non convocarlo".

Una settimana fa Zeman aveva sottolineato a modo suo quanto il derby fosse speciale per De Rossi, al punto da rinunciare alla sfida con il Palermo pur di non rischiare problemi fisici maggiori dopo giorni difficili. Quella stessa voglia di derby che ha tradito De Rossi proprio sul più bello.

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