thumbnail Ciao,

Il dubbio fallo di Silvestre su Moralez ha spianato la strada al successo dell'Atalanta. Il tecnico se la prende col quarto uomo, ma nel post partita abbassa i toni.

Minuto 67 di Atalanta-Inter: Silvestre commette un dubbio fallo in area su Maxi Moralez, l'arbitro Damato assegna il rigore ai bergamaschi e Andrea Stramaccioni s'infuria. Per poi fare marcia indietro e presentarsi in sala stampa più disteso, almeno all'apparenza.

L'allenatore interista, in occasione dell'episodio incriminato, si era rivolto con toni molto duri al quarto uomo Giachero, contestando la decisione dell'arbitro: "Quello non è rigore, lo sai anche tu". Ma a fine partita le parole utilizzate da Stramaccioni di fronte a taccuini e telecamere sono ben diverse.

"Se l'arbitro ha visto il rigore, significa che ci sarà stato - dice - lui era vicino all'azione, io ero a 60 metri. Non ho commentato il direttore di gara dopo la partita contro la Juventus, figuriamoci se lo faccio oggi. Io sono qui per allenare l'Inter, non per parlare degli arbitri".

"Peccato - continua - perché stavamo disputando una buona partita. Se non avessimo preso il terzo goal sono convinto che non l'avremmo persa, perché non lo meritavamo. Ma è andata così: complimenti all'Atalanta, noi cerchiamo di guardare avanti e ripartire dalla sfida col Cagliari".

Le brutte notizie, per Stramaccioni, giungono dagli impegni per le nazionali. Saranno in 8, da Nagatomo a Guarin, a lasciare Milano per qualche giorno. Nemmeno dall'infermeria giungono buone nuove: per il Cagliari potrebbero farcela Coutinho e Mariga, ma la presenza di Ranocchia, Samuel e Sneijder è improbabile.

Sullo stesso argomento