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Il direttore tecnico dell'Atalanta ha analizzato il match vinto dagli orobici contro l'Inter, esaltando la prova dei suoi e rincuorando gli avversari: "I nerazzurri sono forti".

Pierpaolo Marino, direttore tecnico dell'Atalanta, ha analizzato ai microfoni di 'Premium Calcio' la prestigiosa vittoria centrata dagli orobici contro l'Inter, reduce da dieci vittorie consecutive.

Marino ha spiegato il difficile avvio di stagione della Dea, sottolineando: "Abbiamo un po' faticato a trovare l'identità nelle prime giornate, anche perché ci mancavano reparti interi. Ora abbiamo un'identità, è praticamente la squadra dell'anno scorso e Colantuono l'ha presa in mano".

Quindi ha confermato totale fiducia nel tecnico: "Quando una squadra perde due partite consecutive cominciano le voci sul tecnico, che in realtà non coinvolgono la dirigenza. Noi con Colantuono abbiamo un progetto a lunga gittata, non abbiamo mai pensato al cambio".

Poi Marino confessa la propria passione per Stramaccioni: "L'ho incontrato prima della partita e devo dire che mi ha fatto una grande impressione dal punto di vista umano. La sua favola è bellissima, lui mi ha dato l'impressione che la può reggere fino in fondo questa favola".

Il dirigente degli orobici esalta la prestazione di stasera, e proclama: "Ho visto un'Atalanta stellare, sembrava potesse dilagare da tutte le parti. Complimenti all'Inter, una grandissima squadra con tanti campioni, che gioca a memoria e che sa fare un ottimo fraseggio, e con un allenatore che motiva i suoi uomini".

Infine si chiude parlando di singoli: "Bonaventura sta crescendo, gli auguro di finire questo campionato come l'ha cominciato, cioè benissimo. Poi ai giovani non si possono precludere i loro sogni. Quanto vale? Siamo in doppia cifra... Denis? Lui è intoccabile, farà la pensione con noi".

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