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'Bonimba' ha parlato del bomber Cavani e della sua notte magica condita da 4 perle. Secondo l'ex centravanti nerazzurro, per l'uruguayano si prospetta un grande futuro.

Fu Gianni Brera a dargli il soprannome di 'Bonimba'. Roberto Boninsegna, bomber d'altri tempi, è stato vice campione del mondo nel Mondiale del '70, attaccante completo, capace di realizzare goal in tutti i modi: di testa, di destro, di sinistro, in velocità.

L'ex centravanti di Juventus, Inter e Cagliari è stato chiamato a dire la sua su uno dei bomber più in forma d'Europa, l'attaccante del Napoli, Edinson Cavani. Il cannoniere uruguagio ha deliziato il San Paolo con 4 perle, nel match di Europa League, che ha visto i partenopei opposti al Dnipro.

Ai microfoni di 'Radio Crc', l'ex calciatore dell'Inter ha parlato del poker messo a segno dal 'Matador': "Cavani è un attaccante fortissimo. Può scrivere le pagine della storia del calcio. Realizzare quattro gol in Europa non è facile, ma lui ci è riuscito poiché ha una squadra che gioca per lui. Ieri sera ha fatto una quaterna incredibile, davvero complimenti."

Sul bomber degli azzurri, 'Bonimba' ha continuato con i complimenti: "Cavani è un giocatore interessante, in Europa è uno dei più bravi. Fa tantissimi goal. Oggi si gioca più di allora, ci sono da disputare otto partite in più all'anno ma Cavani segnerà ancora se la squadra creerà le occasioni da goal".

Secondo il due volte 'Re dei bomber' di Serie A nei campionati del 70-71 e del 71-72, Cavani è ben aiutato dai compagni di squadra che lo riforniscono con continuità: "Il Matador finalizza spesso il gioco ma nel primo goal, per esempio, Dzemaili gli ha dato una palla incredibile. Ieri Cavani non ha sbagliato un colpo, è rapido".

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