thumbnail Ciao,

"Un po' di rivalità ci vuole in queste sfide" dice l'ex allenatore biancoceleste, che sulla sfida afferma: "Vedo meglio la squadra di Petkovic, ma l'impegno europeo può pesare".

Si è parlato tanto di tante cose, nella settimana pre-derby romano. Anche di un'inedita quanto stravagante ipotesi di una conferenza stampa congiunta tra Vladimir Petkovic e Zdenek Zeman, allenatori di Lazio e Roma. Alla fine non si farà, e per Delio Rossi è meglio così.

"Bella idea, sicuramente affascinante - dice l'ex tecnico biancoceleste, quattro anni di derby disputati sulla panchina laziale dal 2005 al 2009 - ma anche un po' falsa. Credo che la rivalità ci voglia in questi casi, è il sale di sfide così".

"La Lazio di oggi è migliore di quella che allenavo io - continua Rossi - ed è più affidabile della Roma. Ma ha giocato una gara infrasettimanale e i giallorossi invece no. Secondo me è questo fattore che potrebbe annullare il vantaggio laziale. Ma le stracittadine sfuggono a ogni regola, non sempre il favorito vince".

Gli uomini decisivi? Quelli che tutti si aspettano: "Klose e Totti. Francesco lo vedo bene, ma anche la sua squadra: se ha dei problemi è perché ha cambiato molto in estate, mentre i biancocelesti di nuovo hanno soltanto l'allenatore. Ma la Roma ha giovani di valore, in futuro farà parlare di sé".

Sullo stesso argomento