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Il presidente dell'Aia di Milano aveva postato circa un anno e mezzo fa un intervento su Facebook contro i nerazzurri: "Avete buttato nel baratro il calcio italiano...".

I social network, soprattutto per gli sportivi, possono essere considerati a tutti gli effetti un'arma a doppio taglio. E nel caso di Luca Sarsano, assistente arbitrale e presidente dell'Aia di Milano, causare una squalifica da parte della FIGC.

La storia inizia circa un anno e mezzo fa, quando Sarsano posta su Facebook un intervento non troppo simpatico rivolto all'Inter: "Avete buttato nel baratro il calcio italiano per i vostri capricci...", questa l'unica frase riportabile, il resto insulti per Moratti e il club nerazzurro. La FIGC si è presa il suo tempo, ma alla fine ha deciso di sospendere Sarsano per 2 mesi e 10 giorni con la motivazione di 'frasi non consone alla qualifica ricoperta'.

Appena dopo la sentenza, Sarsano si è scusato pubblicamente tramite una nota: "Errore di superficialità e leggerezza. Non avevo intenzione di violare la rispettabilità di alcuno".







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