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Il presidente rosanero ha parlato della sfida coi blucerchiati, di mercato e dei progetti per il futuro: "Sarebbe bello avere una società di C dove far crescere i giovani".

Lavori in corsa a casa Palermo. I primi risultati, però, sono quelli che si vedranno in campo. O almeno è quello che spera il presidente Maurizio Zamparini quando domenica al Barbera arriverà la Sampdoria. Prendere i tre punti è la priorità, poi arriverà il momento di muoversi sul mercato e progettare il futuro.

"Per ora la nostra priorità è battere la Sampdoria - ha detto il massimo dirigente rosanero nel corso della sua lunga intervista  al Corriere Mercantile - altrimenti le cose prenderebbero una piega nefasta. Quella contro la Samp sarà una sfida all´ultimo sangue, una sfida fraticida perchè conosco benissimo i dirigenti blucerchiati che hanno lavorato a lungo e con ottimi risultati per me".

Tuttavia Zamparini rimpiange un pò i vecchi tempi. Qualche hanno fa questa stessa partita valeva ben altro: "Chi perde potrebbe farsi molto male. Certo, penso che qualche anno fa ci giocavamo il quarto posto per la Champions e adesso invece gli obiettivi sono cambiati, ma penso che sia un periodo passeggero per entrambe".

Gennaio non è poi così lontano, un pensiero sul mercato, visto la rosa non troppo competitiva della squadra, è inevitabile farlo: "Dovremo lavorare a fondo - afferma Zamparini - , andranno via i giocatori senza carattere e a loro posto arriveranno giocatori adatti al modulo di Gasperini".

Capitolo Triestina. Zamparini è fortemente interessato agli alabardati, ma ci tiene a spiegare dettagliatamente quali sono le sue intenzioni: "Vorrei però puntualizzare una cosa: la Triestina è troppo importante, non la definirei una trattativa per farla diventare una società satellite. Trieste è una regina. Ad ogni modo, finora non ho ancora sentito nessuno, ma in futuro, a breve, incaricherò qualcuno per contattare la proprietà e vedere come stanno le cose".

Trieste
sarà un progetto complementare a Palermo. Perchè Zamparini, almeno per adesso, non vuole abbandonare il capoluogo siciliano: ""Non ho intenzione, adesso, di cedere il Palermo. Anche se non è detto che debba restarci a vita. Ma poter avere una società di serie C con una squadra nella quale far giocare i giovani, come succede in Spagna, mi sembra decisamente interessante".


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