Catania-Juventus, Gervasoni è da incubo: annulla goal regolare a Bergessio, Bendtner in fuorigioco sulla rete di Vidal

Domenica da dimenticare per il fischietto e i suoi assistenti: tolto ingiustamente il vantaggio al Catania, non ravvisata la posizione irregolare del danese sul goal di Vidal.
L'impressione è che questo Catania-Juventus diventerà un nuovo tormentone stile 'Goal di Muntari' dello scorso anno. Sì, perchè sul risultato del Massimino (1-0 a favore della Signora) c'è la nettissima impronta dell'arbitro Gervasoni e dei suoi assistenti, sciagurati nelle fasi decisive dell'incontro.

IL GOAL DI BERGESSIO - Incredibile quanto accaduto al 26' del primo tempo. Gli etnei si sono visti annullare una rete regolare di Bergessio dopo le proteste vibranti dei giocatori della Juventus.

Su punizione dalla sinistra di Lodi, Spolli, in posizione regolare, ha staccato a centro area, colpendo il palo alla sinistra di Buffon. Sulla palla è piombato Bergessio, anche lui partito in posizione regolare, che con un tap-in ha firmato la rete che avrebbe permesso ai rossazzurri di passare a condurre nel lunch match della nona giornata di Serie A.

Non così per il signor Gervasoni, che dopo aver in un primo tempo convalidato la marcatura, viste le proteste vibranti dei bianconeri e consultatosi con l'assistente Maggiani e l'arbitro di porta Rizzoli, ha deciso in seguito di annullarla, commettendo un grave errore tecnico e scatenando le proteste dei padroni di casa.

Decisivo è parso l'intervento di Rizzoli, chiamato in causa per confermare il tocco di Lodi successivo a quello di Spolli. Maggiani, evidentemente convinto che Bergessio fosse in gioco sul colpo di testa del difensore ma non sul successivo intervento di Lodi, ha suggerito a Gervasoni di annullare il goal.



IL FUORIGIOCO DI BENDTNER - Ironia della sorte, nella ripresa, nella stessa area di rigore si verifica la situazione opposta: Bendtner è in fuorigioco sul filtrante di Vucinic ma non viene fermato da Gervasoni e i suoi assistenti. Sul prosieguo dell'azione il danese conclude a rete trovando l'opposizione di Andujar. Sulla respinta, Vidal insacca con un facile tap-in realizzando il goal che decide la partita.

Ripetto al primo episodio, l'errore è 'meno clamoroso' perchè la differenza tra Bendtner e l'ultimo giocatore del Catania, in termini di centimetri, è meno consistente. Ma chiaramente il fuorigioco c'è ed è decisivo, perchè lancia la Juventus in vantaggio in una partita dagli equilibri psicologici già delicatissimi dopo il goal regolare annullato a Bergessio.

LA PROTESTA DEL MASSIMINO - Singolare la linea adottata dal pubblico del Massimino dopo la rete non assegnata a Bergessio. Scemata la furia iniziale, i tifosi del Catania hanno cominciato ad applaudire l'arbitro ad ogni sua decisione, invocando persino un rigore a favore della Juventus dopo un contatto nell'area etnea.

Anche l'espulsione per doppia ammonizione di Marchese (corretta, da regolamento) è stata accompagnato con una surreale standing ovation. Per la rabbia, quella senza freni, appuntamento rimandato al post-partita.