thumbnail Ciao,

Il giovane terzino è clinicamente a posto ma Zeman lo considera fuori forma per poterlo convocare, l'attaccante è alle prese con il digiuno da goal e un dilemma tattico.

La Roma ritrova il sorriso con il secondo successo consecutivo e una classifica che la colloca a ridosso delle prime, ma in casa giallorossa ci sono due 'rebus' da decifrare. Il primo riguarda il brasiliano Dodò, l'altro uno degli acquisti più importanti del mercato estivo: Mattia Destro.

Stando a quanto sottolinea il 'Corriere dello Sport', il giovane terzino acquistato dal Corinthians per i medici è clinicamente recuperato dai guai al ginocchio sinistro che lo hanno tormentato per circa un anno. Il ds Sabatini assicurò: "Renderà orgogliosi i tifosi", ma finora di lui non si è vista nemmeno l'ombra.

Zeman, nonostante l'ok dello staff sanitario, lo considera fuori condizione per poterlo convocare. 'Evento', questo, che difficilmente potrà avvenire domenica prossima contro l'Udinese bensì più verosimilmente nel turno infrasettimanale in cui i giallorossi andranno a Parma.

L'altra 'spina' si chiama Destro: uno degli acquisti più importanti del mercato estivo della Roma, contro il Genoa assente per una contrattura al polpaccio, è ancora a secco di goal. Quattro presenze da titolare non gli sono finora bastate per sbloccarsi, ma sul suo avvio difficile si addensano nubi legate al rendimento e a un 'dilemma' tattico.

Ogni volta che ha giocato dal 1' (eccezion fatta per il match di San Siro contro l'Inter), Destro è stato impiegato come centravanti senza mai brillare. Con Osvaldo, parola di Zeman, c'è incompatibilità e il rendimento dell'italo-argentino relega il giovane attaccante indietro nelle gerarchie. Urge un'inversione di tendenza per far ricredere gli scettici.

Sullo stesso argomento