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L'ex centravanti azzurro, testimonial Uefa del 'Champions League Trophy Tour' (che ha fatto tappa nel capoluogo partenopeo), esalta la squadra di Mazzarri...

Il trofeo della Champions League è sbarcato a Napoli. Fino a domani sarà possibile ammirarlo in Piazza Plebiscito (dalle 10 alle 22), in un'area in cui è possibile trovare anche una serie di cimeli - foto e maglie firmate - sulla storia della manifestazione.

Dopo l'apertura a Milano (e le tappe a Torino, Verona, Venezia, Bologna, Firenze e Palermo), prosegue, dunque, il 'Champions League Trophy Tour', organizzato dall'Uefa con il gruppo Unicredit. Testimonial d'eccezione Ciro Ferrara e Antonio Careca, vincitori con la maglia azzurra dell'unico trofeo europeo (la Coppa Uefa dell'89) conquistato dal Napoli.

"La squadra di Mazzarri è ormai pronta per vincere per il terzo scudetto, ci penserà Cavani a regalarle il tricolore", ha detto ieri l'ex centravanti brasiliano, secondo il quale l'uruguagio ha ancora ulteriori margini di miglioramento.

Inutile chiedergli un parere su chi sia più forte, se lui o il 'Matador'. A suo avviso, la sosta per le nazionali non inciderà sul big-match di sabato prossimo contro la Juventus: "Ai miei tempi ricordo che Maradona, dopo la pausa natalizia, arrivava il giorno prima della partita".

A rappresentare il club azzurro all'evento Uefa c'era il ds Riccardo Bigon: "E' un'occasione importante avere qui questo trofeo che è un sogno per tutti noi - le sue parole a 'Radio Marte' - Per noi partecipare alla Champions è stato molto formativo. La mia famiglia ha preso parte a due edizioni sulle tre disputate dal Napoli, prima con mio padre Albertino e poi con me l'anno scorso. Ora il nostro obiettivo è creare una squadra che possa qualificarsi stabilmente a questa manifestazione. Vincerla, poi, sarebbe un sogno...".

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