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L'amministratore delegato bianconero esalta il tecnico della Juventus e allontana Jovetic: "Lo abbiamo trattato in estate ma ora non ci interessa più, puntiamo su Giovinco".

Giuseppe Marotta non si accontenta. La Juventus dei record, imbattuta in campionato da ben quarantasei gare, deve ancora crescere tanto per l'amministratore delegato bianconero, che si confessa in una lunga intervista rilasciata alla 'Gazzetta dello Sport'.

"Siamo al 60% del nostro progetto. Tanto è stato fatto e i risultati sono dalla nostra. L'ultima stagione ci ha ripagato degli investimenti fatti, ma il mondo-Juve non può fermarsi. Dobbiamo crescere ancora. E tanto".- afferma infatti Marotta.

Quindi si sofferma sul duello Scudetto che va profilandosi tra i bianconeri ed il Napoli, dichiarando: "Siamo partiti fortissimo e il Napoli sta reggendo molto bene, la prova che è un gruppo competitivo".

E loda Mazzarri, suo ex tecnico ai tempi della Sampdoria: "E' migliorato tantissimo. L'esperienza conta molto per un allenatore e il Napoli è cresciuto a sua immagine e somiglianza. - e sottolinea -Conte e Mazzarri sono i tecnici che incidono di più sul rendimento delle loro squadre. Ma con tutto il rispetto il nostro allenatore ha già vinto. Ed è più giovane. Diciamo che è più avanti".

Marotta però mostra di temere anche le altre rivali, e spiega: "La classifica dice Napoli. Ma io non trascurerei neanche Inter, Lazio e Roma. Né tralascerei il Milan, è partito male, ma in via Turati sanno bene come uscire da certe situazioni. Insomma, tutto è aperto".

Quindi il dirigente bianconero torna sul mercato, rivelando qualche retroscena sui mancati arrivi di Cavani e Jovetic: "Per il fantasista viola abbiamo parlato con il presidente Cognigni e con il d.s. Pradé. se non è educazione questa... Comunque Jovetic non c'interessa più. Cavani invece non lo abbiamo cercato perchè sapevamo che il Napoli non lo avrebbe venduto".

Marotta prova a chiudere poi il tormentone sul possibile arrivo del tanto atteso top player: "Per un cosiddetto top player vanno spesi 40 milioni di cartellino e 10 netti per l'ingaggio. Cifre che il nostro calcio non può reggere: le big spagnole e inglesi fatturano il doppio di noi.Ora come ora stiamo bene così. Ripeto, seguiamo tutte le situazioni a patto che si creino condizioni economiche allettanti".

Ed esalta gli acquisti estivi: "Isla sta recuperando, mentre Asamoah ha già dimostrato in pieno il suo valore. Giovinco merita un discorso a parte. Lui ha qualità tecniche importanti e le sta dimostrando tutte, ma ha una responsabilità psicologica enorme e deve abituarsi a questo peso. Ci vuole un po' di pazienza con lui, ma ha già superato l'esame".

Si chiude su Verratti, seguito per settimane dai bianconeri e volato alla fine a Parigi ad incantare il 'Parco dei Principi' con le sue giocate, Marotta spiega: "La Juve ha preso Pogba gratis e sta valorizzando Marrone, due ottimi talenti in cui crediamo molto. Purtroppo non potevamo spendere 12 milioni per Verratti. E' il solito discorso delle compatibilità finanziarie".

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