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A rivelarlo è il procuratore del 'Faraone', Roberto La Florio: "Galliani le ha bruciate entrambe". Su Dossena: "Ne ho parlato con Lo Monaco, ma Mazzarri non lo lascerà partire".

Dopo la partenza di Ibrahimovic, tutte le fiches sono puntate su di lui: è Stephan El Shaarawy l'uomo chiave del rabberciato Milan edizione 2012-2013. Anche se il suo arrivo dal Genoa, nell'estate del 2011, nasconde curiosi retroscena, prontamente svelati dall'agente del 'Faraone'.

"Sulle sue tracce c'erano anche Inter e Juventus - rivela il suo procuratore, Roberto La Florio, a '(E' sempre) calciomercato', trasmissione di 'Sky' - ma Galliani le ha bruciate entrambe, e con un blitz è riuscito ad assicurarsi il giocatore".

Per El Shaarawy è giunta anche la Nazionale. "Ma lui sta vivendo questo momento con serenità - continua l'agente - è molto soddisfatto di questo periodo al Milan e di avere giocato il suo primo derby, anche se avrebbe ovviamente voluto vincerlo. La cessione di Ibrahimovic? Era chiaro che il Milan avrebbe puntato su Stephan".

Infine, La Florio parla anche di Andrea Dossena, un altro suo assistito. "In estate c'è stato un pour parler proprio col Milan, ma il Napoli non ha voluto lasciar partire il giocatore. Venerdì ne ho parlato anche con Lo Monaco, ma non credo che Mazzarri voglia privarsi di Andrea: ha lottato tanto per avere due esterni per fascia".

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