thumbnail Ciao,

Si tratterebbe soprattutto di calciatori stranieri e argentini. Nel mirino dirigenti e procuratori, protagonisti di un giro di documentazione irregolare.

Dopo quello di inizio millennio, sembra essere in arrivo un altro scandalo passaporti in serie A. Tutto nasce da un'inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Fermo, in cui si ipotizzano irregolarità nel conseguimento della cittadinanza italiana da parte di centinaia di calciatori stranieri, soprattutto brasiliani e argentini.

L'inchiesta è nata lo scorso anno da un'altra indagine, condotta dalla Polizia municipale di Fermo, la quale aveva scoperto che un imprenditore italiano era in possesso di una carta d'identità, proveniente direttamente dall'Ufficio anagrafe marchigiano, intestata a un cittadino rumeno.

Da lì la macchia si è allargata. Fino a coinvolgere, pare, anche il mondo del calcio. Un dirigente del servizio anagrafe ha infatti rivelato agli inquirenti un giro di documentazione irregolare, con cui lo stato di straniero veniva modificato in quello di italiano. Finora sono 45 i casi accertati. E il sospetto, come detto, è che siano coinvolti anche molti giocatori.

Sul banco degli accusati dalla Procura di Fermo, vari dirigenti e amministratori comunali e procuratori sportivi, i quali avrebbero richiesto la cittadinanza italiana per i calciatori facendoli prima giocare in club di divisioni minori, e successivamente portandoli nella massima serie.

Varie le ipotesi di reato: soppressione e distruzione di atti, produzione di atti falsi, abuso d'ufficio, falso ideologico, associazione per delinquere, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Non resta che attendere gli sviluppi della situazione.