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Leonardi è convinto che la situazione sia recuperabile: "Questo è un campionato nel quale, tolte le prime tre, puoi giocartela con tutti. Il nostro obiettivo è la salvezza".

Sei punti dopo le prime sette giornate di campionato. Non è questo, con ogni probabilità, l'inizio di stagione che si aspettavano al Parma. La compagine guidata da Donadoni era partita con buone ambizioni, i risultati però stentano ad arrivare.

L'ad ducale, Pietro Leonardi, all'uscita della lega calcio ha così spiegato il momento che sta vivendo la sua squadra: "E' un periodo difficile per noi e ne prendiamo atto, la classifica non rispecchia quelli che sono i valori del Parma".

Leonardi se la prende anche con la sfortuna: "Non ce ne sta andando una giusta. In 7 partite abbiamo subito 32 ammonizioni, forse ci sono tutte ma dispiace il fatto che ci sia una certa disparità di trattamento. Quello che più mi preoccupa è però l'atteggiamento della squadra, questa è una cosa che dobbiamo migliorare".

In molti vedono un Parma indebolito dopo la cessione di Giovinco: "Oggi tutti dicono che per noi è più dura segnare, la stessa cosa che si diceva un anno fa quando è andato via Floccari, magari in futuro lo stesso si dirà per Pabon. Comunque ci mancano dei punti ma questo è un campionato nel quale, tolte le prime tre, puoi giocartela con tutti. Il nostro obiettivo è la salvezza".

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