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L'altalena di emozioni per i supporters azzurri è iniziata col momentaneo pari del Siena e conclusa con la festa dei 45mila di Fuorigrotta al triplice fischio di Doveri.

Sette ore, tanto è durata la 'pazza' domenica dei tifosi del Napoli. L'altalena di emozioni era iniziata con le notizie provenienti da Siena, dove l'ex Calaiò aveva pareggiato i conti contro la Juventus, per culminare con il triplice fischio di Doveri che ha sancito la vittoria sull'Udinese in un San Paolo tornato a ribollire con il pubblico delle grandi occasioni.

Un eventuale passo falso dei bianconeri in Toscana avrebbe caricato di ulteriori attese il posticipo di Fuorigrotta, ma la voglia di restare a 'braccetto' con 'Madama' ha ugualmente acceso la passione sugli spalti. Cori senza sosta, applausi e incitamenti ai propri beniamini hanno reso 'magica' l'atmosfera.

Inevitabile, a fine gara, il classico 'chi non salta bianconero è' in riferimento all'eterno duello con la Juventus che vivrà uno dei suoi momenti più entusiasmanti proprio alla ripresa del campionato il prossimo 20 ottobre. A Torino i tifosi napoletani non saranno 45mila come ieri, ma come sottolinea il 'Corriere dello Sport' è pronto a trasferirsi un San Paolo 'virtuale' riempito da 6 milioni di cuori azzurri.

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