thumbnail Ciao,

Al Bentegodi un’imperdonabile leggerezza del portiere fa cadere il Doria che dopo la bella ma sterile prestazione contro il Napoli conosce quindi la seconda sconfitta consecutiva

È sembrata una Samp svogliata, senza idee e troppo superficiale, poco determinata e spesso disattenta quella  scesa in campo sabato a Verona. In poche parole una squadra che per fortuna fino a questo punto in campionato non si era mai vista e che contro il Chievo ha giustamente perso. I ragazzi di Ferrara hanno completamente sbagliato gara, commesso ingenuità, gravi errori e non soltanto in occasione delle due reti subite. Avevano l'occasione di fare un bel balzo in avanti e di dare seguito al bell'inizio di stagione, invece hanno gettato sciaguratamente al vento quest’opportunità fornendo una prestazione nel complesso negativa e deludente.

COSA VA - I blucerchiati sono giovani ed un po’ di tempo per migliorare e crescere per fortuna ne hanno. Lasciano intravedere qualità che contro la compagine veneta non sono riusciti a tirare fuori ma che col lavoro e con la mentalità giusti potranno emergere ed essere di grande aiuto alla causa doriana.

COSA NON VA - Troppe cose non sono andate nel verso giusto nella trasferta veneta. L'atteggiamento e la mentalità non sono state quelle viste nelle precedenti gare. Sono mancate la grinta e l'umiltà nell'affrontare un avversario in difficoltà. La Samp non ha fatto nulla per riuscire a portare a casa punti importanti contro una compagine che lotta per lo stesso obiettivo. Poco battagliera e lenta nella manovra non è riuscita ad alzare i ritmi ed a mettere in difficoltà il Chievo.

TOP&FLOP - Dal grigiore generale in pochi meritano la sufficienza. Tra questi sicuramente Berardi che sta crescendo di partita in partita. Il terzino svizzero si dimostra sempre attento e preciso e qualche volta non disdegna qualche sortita sulla fascia per dare una mano in avanti.

Troppo semplice scegliere il flop della giornata. Romero regala la vittoria al Chievo con un errore madornale che non ha alcun senso di essere commesso. È andato sul tiro di Di Michele con una superficialità e leggerezza che in nessuna circostanza andrebbero mostrate. Male anche Poulsen che all’esordio dal primo minuto con la maglia blucerchiata è sembrato spaesato ed inconsistente.

CONSIGLI PER IL MISTER - Il Doria sabato ha mostrato i limiti di una squadra che se manca negli undici titolari e soprattutto in alcuni ruoli va in difficoltà. Spetta al mister trovare le soluzioni giuste per far quadrare il cerchio anche quando mancano certe pedine. Serve sempre e comunque mettere in campo personalità e determinazione nell'affrontare qualsiasi avversario.  

FUTURO - Dopo la sosta i blucerchiati avranno un'altra trasferta difficile da affrontare. Contro il Parma l'importante sarà vedere una reazione alla pessima sconfitta di Verona. La Samp dovrà mostrare di avere ancora nel suo dna quella voglia di lottare e di soffrire che una squadra con l'obiettivo di salvarsi deve avere. Dovrà ricominciare a correre ed a combattere su ogni pallone dall'inizio alla fine perché solo così potrà portare a casa un risultato positivo e dimostrare che quello contro il Chievo è stato soltanto un brutto passo falso.

Sullo stesso argomento