Il centrocampista si sta rivelando l'arma decisiva degli azzurri in questo avvio di stagione ma predica calma: "Siamo appena all'inizio, non so se siamo l'anti-Juve".
Corre, lotta, segna e fa segnare. Marek Hamsik è il vero leader di un Napoli che dopo la vittoria con l'Udinese sogna davvero in grande. Lo slovacco si sta rivelando arma decisiva per gli azzurri partita dopo partita e i panni dell'uomo squadra sembrano calzargli sempre più su misura.Anche ieri, con la fascia di capitano al braccio, è stato il migliore: ha sbloccato un match difficile e 'galleggiato' tra le linee spaccando costringendo l'Udinese a cambiare atteggiamento per prendergli le contromisure. Hamsik si gode il momento d'oro ma invita a tenere i piedi per terra.
"Siamo appena all'inizio del campionato, non possiamo permetterci di tirare già bilanci, né di lasciarci travolgere dall'entusiasmo. Non so se siamo l'anti-Juventus, le etichette non mi piacciono e penso che ad ottobre è prematuro per arrivare a dare definizioni del genere. Però è indiscutibile che stare in vetta sia una gran bella sensazione ed anche una soddisfazione", ha evidenziato lo slovacco.
'Marechiaro', stando a quanto evidenzia il 'Corriere dello Sport', preferisce mantenere il basso profilo quando si sente piovere addosso elogi ed esalta le qualità dell'intero gruppo: "Ognuno dà persino più di quanto ha. E' la fusione ideali tra chi va in campo e chi resta fuori ci ha portati lassù".
"La solidità dimostrata anche contro l'Udinese, la forza interiore dei singoli, la capacità di soffrire assieme - prosegue Hamsik - A volte ci sono particolari che sfuggono, che non appartengono alle partite: e questa sintonia che c'è tra di noi ha degli effetti notevolissimi. Stiamo crescendo o forse siamo cresciuti parecchio. E' stata una ennesima dimostrazione di maturità".
