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Ogni volta che l'argentino è stato schierato da titolare ha sempre trionfato nella 'stracittadina'. E sul contatto con Robinho non ha dubbi: "Rigore? Sarebbe stato troppo".

Il goal vittoria di ieri è solo la 'ciliegina' sulla torta, visto che per Walter Samuel ormai la parola 'Derby' coincide con vittoria. L'argentino si continua a rivelare un vero e proprio 'talismano' portafortuna per l'Inter, che con lui il campo dal primo minuto ha vinto dieci 'stracittadine' su dieci.

Quel colpo di testa che ha steso il Milan ha riconsegnato ai nerazzurri un campione ritrovato che, come evidenzia la 'Gazzetta dello Sport', da quando ha ritrovato i 'galloni' della titolarità ha fatto coincidere la propria presenza con tre successi in questo campionato (Chievo, Fiorentina e appunto i rossoneri).

"E' presto per parlare di scudetto, non credo che a ottobre lo faccia nessuna squadra, ma già adesso possiamo dire che ciò che vogliamo è essere ancora lì, alla fine del campionato, in corsa per litigare per qualcosa - ha detto Samuela nel dopogara - Il goal l'ho cercato ma come fanno tutti, perché siamo in tanti a poterlo fare".

Infine, sull'episodio che lo ha visto protagonista del contatto in area con Robinho, l'argentino prova ad 'abbassare i toni' delle polemiche: "Il contatto c'è stato, l'ho cercato per non farlo calciare facilmente, ma ce ne sono tanti così: dare rigore sarebbe stato esagerato".

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