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Il tecnico della Lazio, dopo la vittoria contro il Pescara, ha elogiato la sua squadra. Tirandole però le orecchie per qualche occasione di troppo sprecata.

La Lazio ha vinto e convinto in quel di Pescara, mostrando un Klose di nuovo cecchino ed un Hernanes da paura. Chiaramente soddisfatto al termine del match è stato il tecnico Vladimir Petkovic, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24.

"Abbiamo fatto un primo tempo da grande squadra, nel secondo tempo abbiamo gestito, facendo tutte le cose per bene sia dal punto di vista fisico che mentale. Questa squadra ha tanti margini di miglioramento. L'obiettivo della Lazio qual è? Non lo so di preciso, l'importante è continuare a giocare in questa maniera, cercando di fare il meglio possibile. Bisogna continuare ad avere la mentalità vincente, la squadra non è ancora al 100%".

In molti lo considerano la rivelazione del campionato come allenatore, ma il diretto interessato non sembra farci molto caso: "Chiaro che mi faccia piacere essere considerato la rivelazione del campionato come allenatore, ma l'importante è solo quello che la la squadra. L'importante è andare avanti cercando di fare il meglio possibile. Non trovo tantissima differenza tra Svizzera ed Italia, anche se è chiaro che a Roma ci sia pressione maggiore. Ma la pressione si deve subire, io sino a questo momento ci sto riuscendo".

Impossibile non parlare dell'esclusione di Zarate dai convocati: "Zarate? Per me gruppo è più importante del singolo giocatore. Mi dispiace per Zarate come per gli infortunati. Io spero che possano essere recuperati e dare supporto per il futuro".

La nuova Lazio arriva in porta e da pochi punti di riferimento agli avversari, Petkovic è d'accordo: "I cambiamenti di posizione continui dei miei giocatori possono spesso disorientare l'avversario. Oggi diversi giocatori nostri sono entrati nei sedici metri ed hanno avuto opportunità di segnare. Dobbiamo essere sicuramente più freddi, ma per adesso sono errori perdonabili".

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