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La Roma vince, Zeman commenta così le esclusioni eccellenti: "Bisogna pensare alla squadra, non agli affari propri"

Il tecnico della Roma ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 dopo la vittoria per 2-0 della sua squadra sull'Atalanta.

Dopo il brutto stop rimediato contro la Juventus la Roma di Zeman è tornata alla vittoria contro l'Atalanta di Colantuono. Le cose però non sono state facili per i giallorossi, che hanno anche fatto a meno, per volontà dell'allenatore, di tre senatori come Burdisso, Osvaldo e De Rossi.

Ecco che cosa ha affermato il boemo ai microfoni di Sky Sport 24: "Di sicuro oggi ad inizio partita siamo stati preoccupati, abbiamo risentito della partita contro la Juventus e non avevamo la tranquillità e la determinazione di sempre, abbiamo lasciato molto spazio all'Atalanta. E' una vittoria che ci servirà per il futuro, ma non mi piace parlare di risultato prima del gioco, è importante vincere, anche se si soffre".

Impossibile non parlare delle esclusioni eccellenti: "Sono quello di sempre nelle scelte, mando in campo gli 11 che mi danno maggiori certezze durante la settimana, nelle mie squadre tutti possono giocare. Burdisso è uno di quei giocatori che vorrei sempre, anzi ne vorrei tanti come lui. Osvaldo secondo me è quello che tra gli attaccanti, Totti a parte, ha maggior talento, ma ancora la deve tirare fuori. Spero che in futuro possa crescere anche Marquinhos".

Zeman ha poi continuato: "Osvaldo ha giocato insieme a Destro in nazionale, e non hanno convinto nè me nè Prandelli. Io non riconosco gerarchie degli anni precedenti, riconosco solo quello che vedo in settimana. La cosa più importante è l'attaccamento al gruppo, non è il singolo. Bisogna pensare alla squadra, alla città, non agli affari propri".

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