thumbnail Ciao,

Nonostante l'astinenza rimane elemento fondamentale della Lazio di Petkovic. E' lui il top - player dei biancocelesti e quest'oggi vuol tornare ad esultare.

Quattro partite senza gol, quattro partite senza alzar le braccia al cielo ed esultare sotto la Nord. Niente di preoccupante per tanti, non troppo abituati ad un certa continuità, decisamente troppo per uno come lui, abituato a segnare con teutonica puntualità.

Non era mai successo a Miroslav Klose in questo capitolo laziale. Era rimasto a bocca asciutta per tre match, è vero, ma mai di più. Eppure, dopo il goal contro il Chievo, il bomber biancoceleste si è bloccato, non si sa come, non si sa perchè.

A dir la verità un gol l'aveva anche realizzato in questi ultimi quattro incontri. Era la sfida del San Paolo, contro il Napoli, la sfida che l'ha portato al centro della scena. Non per una rete segnata, o perlomeno non del tutto, ma per una rete rifiutata, dopo qualche titubanza iniziale. Un gol di mano era troppo anche per lui, nonostante l'astinenza, nonostante l'importanza, semplicemente perché non poteva macchiare una carriera all'insegna dell'onestà con un simile furto.

Voleva rifarsi col Siena, ma non ci è riuscito. Si è limitato a conquistare il rigore che ha messo al sicuro il risultato. La sua mancanza deriva soltanto a livello di segnature, sia chiaro. Fondamentali restano infatti, per questa Lazio, il suo lavoro e le attenzioni catturate delle difese ospiti, restando l'ancora alla quale appigliarsi nei momenti di difficoltà, come rimarca la Gazzetta dello Sport.

A Pescara non ha mai giocato, un motivo in più per timbrare, stando attenti all'esultanza che potrebbe costargli la diffida col Milan. Prima di quel match, però, Klose avrà due impegni altrettanto importanti: con la Germania affronterà Irlanda e Svezia per le qualificazioni ai Mondiali 2014. I 68 gol di Gerd Muller son lì ad un passo. Il laziale è a quota 64 e questa volta, ne siamo certi, non vorrà perdere altro tempo.

Sullo stesso argomento