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Gasperini si tiene stretto il risultato e ammette: "Tornare a Marassi è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Partita equilibrata, pari giusto"

Il tecnico rosanero, grande ex del match contro il Genoa, analizza il pareggio di 'Marassi' e dichiara: "Abbiamo fatto un'ottima mezz'ora, poi la gara è stata equilibrata".

Gian Piero Gasperini torna a 'Marassi' da avversario e non nasconde tutta l'emozione provata al momento dell'ingresso in campo, analizzando il match pareggiato dal suo Palermo contro il Genoa, vecchio amore del tecnico piemontese.

Gasperini, ai microfoni di 'Sky Sport', dichiara: "Abbiamo fatto molto bene la prima mezz'ora, ma dopo anzichè affondare abbiamo preferito avere possesso palla. Successivamente c'è stato il ritorno del Genoa, sono stati bravi. Nel secondo tempo poi la partita è stata equilibrata".

Quindi il tecnico rosanero torna sulle emozioni vissute a 'Marassi': "E' stata una delle cose più belle della mia carriera, è stato gratificante essere applaudito. Ho un ricordo straordinario della mia esperienza al Genoa".

Gasperini si sofferma poi sulla prestazione offerta dallo sloveno Ilicic: "E' un giocatore che ci dà qualità, dobbiamo solo dargli maggiore profondità e trovare maggiore fiducia. Può essere determinante per la nostra fase offensiva. L'ho cambiato solo perchè ho voluto cambiare modulo sul finale di gara"

E difende la scelta di schierare Donati al centro della difesa rosanero:  "Sono convinto che anche un difensore di ruolo sul goal avrebbe fatto gli stessi errori, Borriello è andato molto su. Donati per noi è un giocatore fondamentale, anche se è chiaro che può giocare molto bene a centrocampo, giocando dietro ci permette di poter impostare anche con un'altra qualità".

Gasperini spende anche delle belle parole per le giovani promesse del Palermo, partendo da Garcia, autore di un'ottima prova sull'out mancino: "E' un giocatore che ha una qualità tale che può giocare sia in difesa che a centrocampo. Credo di avere qui a Palermo alcuni giovani interessanti che crescendo e prendendo fiducia potranno darci delle soddisfazioni. E ci metto anche Dybala ed Hernandez".

Infine il tecnico dei siciliani chiude guardando al futuro, pur senza volare troppo in là con la fantasia: "Prima  togliamoci da questa posizione difficile di classifica, poi penseremo a tutto il resto".


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