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Fiorentina, Montella va al nocciolo del problema: "Dobbiamo essere più pratici, però non è vero che gli attaccanti non segnano... Jovetic è un attaccante. Ma ora voglio i punti"

L'allenatore della squadra viola si aspetta maggiore concretezza da parte dei suoi giocatori nel match contro il Bologna. Pretattica a manetta sulla formazione...

Partita in maniera scoppiettante e indicata da più parti come la squadra rivelazione del campionato anche per il gioco espresso, la Fiorentina si un po' impantanata nelle ultime tre partite, raccogliendo soltanto due punti anche per colpa di una certa sterilità offensiva.

Ed è proprio su questo punto che Vincenzo Montella viene sollecitato nell'abituale conferenza stampa di vigilia del match che i viola giocheranno domenica contro il Bologna: "La squadra deve cercare di essere più pratica, sempre attraverso il gioco. Ma non è vero che gli attaccanti non segnano, Jovetic è un attaccante... Non  è vero che la squadra non segna, anche se per la qualità del gioco avremmo potuto fare qualcosa in più in fase realizzativa".

"Contro il Bologna abbiamo la stessa esigenza e voglia di fare punti delle altre partite - continua il tecnico gigliato - Le belle prove con le grandi? Una soddisfazione, ma ora voglio i punti... Sono contento però di come stanno andando gioco e personalità. Il nostro gioco? Non è detto che con più possesso palla vinci le gare, a volte si arriva in porta con meno passaggi ed avere la stessa efficacia. Basta pensare a Guardiola e Mourinho: filosofie opposte, risultati simili. Noi abbiamo fatto una scelta precisa".

Montella si sofferma poi su qualche singolo: "Pizarro? Non so se potrò contare su di lui, ieri non era in grado di allenarsi, c'è un report medico in cui a volte si dice la verità, altre volte no... El Hamdaoui sta meglio, Toni è cresciuto fisicamente, ma c'è anche Ljajic. Se si può si cerca di non far capire troppo la formazione... Come sta Mati Fernandez? Sta molto meglio rispetto all’inizio di campionato, è cresciuto fisicamente, meriterebbe ancora più spazio per le qualità che ha. E' un giocatore di alto livello, gli manca qualcosina per fare il salto di qualità".

Chiusura dedicata al capitolo arbitri, con le fresche lamentele dell'Ad Mencucci ancora a risuonare, relativamente al match perso a San Siro contro l'Inter: "Gli arbitri? Preferisco non parlarne - sentenzia Montella - La vicinanza dei Della Valle? La squadra sta rispettando le direttive, anche dal punto di vista disciplinare, la proprietà ci è sempre stata vicina".

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