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Il capitano rossonero non sa ancora se potrà scendere in campo nel derby a causa di un problema fisico: "Vedremo domani, ma ho tantissima voglia di esserci".

Tanti campioni assenti rispetto allo scorso anno, ma quello che si giocherà domenica sera a San Siro per Ambrosini non sarà un Milan-Inter in tono minore.

“Mi mancano tutti, ho lasciato tanti amici prima che calciatori, ma non sarà un derby ridimensionato.
– ha dichiarato il capitano rossonero a ‘Sky Sport’ – Il derby è una sfida che tutti vogliono giocare e che può condizionare una stagione”.

Il più atteso nelle fila rossonere sarà Stephan El Shaarawy, che ha già realizzato 5 reti in questa prima parte di stagione. “Gli avevo detto che gli avrei pagato le vacanze se fosse arrivato a quota 7, – ha rivelato l’esperto centrocampista, sorridendo – a dir la verità ci credevo poco… Ma mi sa che tocca pagare già prima di Natale. Sta dimostrando qualità importanti, è un bravo ragazzo e resterà con i piedi per terra”.

Ma in generale, è tutta la squadra ad essere in crescita. "Stiamo crescendo nelle ultime partite, adesso abbiamo bisogno di risultati e il derby arriva nel momento giusto. – ha ammesso il capitano – Il nuovo modulo è buono, la differenza può farlo il modo in cui viene interpretato. Una squadra che riesce a cambiare più moduli in una partita è molto importante nel calcio moderno".

Quanto alla sua presenza in campo, Ambrosini non sa se potrà essere a disposizione di Allegri, a causa di un problema fisico. “Ho avuto un problema a Parma che mi ha costretto a saltare anche la trasferta in Russia. Oggi mi sono allenato a parte e domani vediamo se riesco a fare qualcosa in gruppo. – ha spiegato – Ho tantissima voglia di esserci. La squadra è in crescita, ha bisogno di risultati e il derby potrebbe darci la spinta decisiva”.

Non può mancare un giudizio sullo scambio Pazzini-Cassano. “L’affare lo hanno fatto i due giocatori perché non stavano bene nelle loro squadre. Alla fine della stagione vedremo chi ci ha guadagnato tra le due squadre. Cassano? Non è vero che non lo sopportavamo più, qui ha lasciato a tutti buoni ricordi”.

Una vittoria contro l’Inter spazzerebbe via le voci su un possibile avvicendamento in corsa sulla panchina rossonera. “Allegri ha sempre avuto l'appoggio incondizionato del gruppo. – ha assicurato Ambrosini – Vogliamo arrivare a fine stagione con il mister, perché il Milan gli deve molto. E speriamo di toglierci qualche soddisfazione”.

Battere i nerazzurri, però, non sarà semplice. "Temo tutta la squadra – ha rivelato Ambrosini – Ho una stima infinita per Zanetti perché dopo aver affrontato tante difficoltà è riuscito a togliersi tante soddisfazioni. Stramaccioni mi ha fatto una buona impressione da subito, è molto competente e deciso. I giocatori lo seguono è questa è la cosa più importante per un allenatore”.

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