thumbnail Ciao,

Domenica il difensore argentino giocherà contro tanti suoi connazionali, e in particolare se la vedrà con Bergessio. La maglia azzurra, per ora, non sembra nei suoi pensieri...

Domenica il Parma andrà a Catania con l'obiettivo di dare seguito ai progressi emersi nell'ultimo match con il Milan, pareggiato per 1-1. Gabriel Paletta se la vedrà con tanti suoi connazionali, anche se, assicura, quella del Massimino sarà "una partita normale. So che a Catania ci sono tanti argentini, ma ci sono anche buoni giocatori italiani e insieme fanno una bella squadra".

L'ultima sconfitta degli uomini di Maran (il 4-0 di Bologna) non fa molto testo, a suo avviso: "Hanno preso 4 goal, ma hanno giocato bene, soprattutto nel primo tempo - le parole del difensore gialloblù in conferenza-stampa, riportate dal sito ufficiale del club - Affrontarli in trasferta, poi, è sempre difficile. Da quando sono qui non abbiamo mai vinto a Catania, per cui speriamo sia la volta buona per fare 3 punti".

Per Paletta sarà anche l'occasione per ritrovare un volto noto come Gonzalo Bergessio: "Ho già giocato contro di lui diverse volte in Argentina. E’ un attaccante forte, ci sarà da lottare come sempre". La trasferta siciliana, dice, è molto importante per i ducali, soprattutto perchè il Parma troverà una squadra che ha gli stessi obiettivi di classifica.

Sono in tanti ad invocare una sua chiamata in azzurro, in occasione dell'amichevole del 14 novembre al Tardini contro la Francia: "Io sono tranquillo e lavoro solo per migliorarmi, per ora penso al Parma. Se mi piacerebbe giocare con l’Argentina? So che mi stavano seguendo, ma poi non ho più sentito nulla".

Sullo stesso argomento