thumbnail Ciao,

Sembra essersi attenuata con il passare delle ore la portata della 'visita' degli uomini delle Fiamme Gialle nella sede del club azzurro a Castelvolturno, mercoledì mattina.

Non è stato esattamente un bel risveglio quello di ieri mattina alla sede del Napoli a Castelvolturno. Gli uomini della Guardia di Finanza, su mandato della Procura del capoluogo partenopeo, hanno 'per delicatezza' atteso che la squadra di Mazzarri lasciasse il centro alla volta di Capodichino - direzione Eindhoven, per il match di Europa League di oggi - prima di procedere all'acquisizione di contratti di calciatori finiti nel mirino (sarebbero tre ex).

In giornata poi la notizia si è un po' sgonfiata, con la nota del Napoli che ovviamente si è detto del tutto estraneo a irregolarità e le parole pronunciate sul tema anche dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo, che coordina il pool di magistrati che si occupano di reati finanziari: "I controlli alla sede del Napoli si inseriscono in una normale fase preliminare di acquisizione atti. Sono solo delle verifiche, ma non c'è alcun indagato nè ipotesi di reato. Siamo all'inizio e non capisco perché si sollevi questo polverone".

E secondo la 'Gazzetta dello Sport, alla luce anche dei precedenti, la società di Aurelio De Laurentiis rischia davvero poco sul piano sportivo, che poi è quello che interessa maggiormente i tifosi: premesso che non c'è al momento nessuna indagine federale aperta dalla Procura di Palazzi (e anche quella della magistratura ordinaria, come visto, è in fase embrionale), i precedenti catalogati in passato alla voce 'agentopoli' hanno portato solo ad ammende o piccole inibizioni per i dirigenti coinvolti.

Dal canto suo, il presidente del Napoli si è mostrato molto disponibile e sicuro delle sue ragioni, quando i finanzieri - successivamente alla 'visita' a Castelvolturno - si sono presentati per analoghe acquisizioni documentali nella sede della 'Filmauro' a Roma.

"Questa è una società a posto - così De Laurentiis avrebbe salutato gli uomini delle Fiamme Gialle, secondo quanto svela il 'Corriere del Mezzogiorno' - Prego, accomodatevi. Mi auguro che questi accertamenti vengano svolti in tutti i club di calcio. Noi siamo ben contenti di collaborare con la magistratura...".

Sullo stesso argomento