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La Juventus pensa in grande, Agnelli annuncia il progetto per la 'Cittadella' bianconera: "Puntiamo al top"

Il piano è stato illustrato ieri dal presidente, da Marotta e dal 'ministro delle finanze' della Vecchia Signora Mazzia insieme al sindaco Fassino: "Il via ai lavori a fine 2013".

Dopo esser stata invidiata da tutti gli altri club italiani per lo Juventus Stadium, la Juventus non si ferma e, come riferisce oggi il quotidiano torinese ‘Tuttosport’, prova a raddoppiare, per avvicinarsi ai livelli dei top club europei.

Attorno alla casa della squadra, nell’area denominata della Continassa, sorgerà un vero e proprio quartier generale bianconero. Tutto sarà a pochi metri dallo stadio: dal centro sportivo per la prima squadra, che attualmente si trova invece a Vinovo, alla sede ufficiale del club, oggi in Corso Galileo Ferraris, dall’albergo-foresteria alla vecchia maniera, oggi di fatto mancante, al centro benessere e alla multisala.

Ieri il presidente Andrea Agnelli e il sindaco di Torino, Piero Fassino, hanno presentato ufficialmente il progetto. “Non abbiamo un modello di riferimento, ma puntiamo al top. – ha annunciato il numero uno della Vecchia Signora nella conferenza stampa congiunta cui erano presenti anche Marotta e Mazziaquesto progetto ci permetterà di fare un passo in avanti rispetto alla concorrenza italiana e di ridurre il gap dai competitor europei”.

Per la realizzazione della Cittadella bianconera, che sarà distante appena 8 chilometri dal capoluogo, e 4 dalla Reggia di Venaria, tappa turistica obbligata per coloro che si recano nel capoluogo piemontese,  servirà un investimento di 41 milioni e mezzo di euro, di cui 10 e mezzo per acquistare il diritto di superficie, uno come contributo per gli interventi di riqualificazione dell’area pubblica e 30 per costruire il centro di allenamento e la sede.

Secondo Aldo Mazzia, ‘il ministro delle finanze’ bianconere, una parte (corrispondente al 30 o al 40 per cento) sarà ammortizzata dai ricavi che la stessa struttura produrrà, la restante mediante la cessione a privati (ad esempio della multisala) e lo sfruttamento diretto delle strutture (come per l’albergo-foresteria).

“Stiamo ancora valutando, – ha spiegato poi Mazzia – se cedere a privati la struttura o gestirla direttamente visto che potrebbe avere un successo clamoroso. In ogni caso questo progetto aumenterà il valore patrimoniale del club”.

E attraverso la Cittadella, il club bianconero darà un contributo importante alla riqualificazione del capoluogo torinese. “Anche questa – ha sottolineato il sindaco Fassino – è una prova di quanto la famiglia Agnelli, nel caso specifico rappresentata da Andrea, dedichi attenzioni privilegiate alla città di Torino. Il progetto ci consentirà di riqualificare il quartiere, senza contare i numerosi benefici che avremo sia a livello sportivo sia a livello sociale e occupazionale”.

Per quanto concerne i tempi di realizzazione, terminato l’iter burocratico in Comune, si passerà alla fase di realizzazione del progetto. “Ci aspettiamo che i lavori comincino a fine 2013 – ha detto Mazzia – per terminare nel 2016”.

Vinovo invece diventerà il polo del settore giovanile bianconero. “In questo modo – hanno spiegato Agnelli e Marotta – riusciremo a riunire tutti i ragazzi in unico posto, dove oltre al Liceo inaugurato quest’anno traferiremo pure il convitto”.

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