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Il patron prova a mediare tra l'amministratore delegato rossonero e la figlia Barbara: "Adriano ha tutta la mia fiducia". Ma intanto il Cav assicura nuovi poteri alla ragazza.

Silvio Berlusconi mediatore, succede anche questo nello strano momento di casa Milan. Non è infatti un mistero che, dal suo ingresso in via Turati, la figlia del Cavaliere Barbara, abbia intrattenuto rapporti piuttosto burrascosi con il plenipotenziario rossonero da ormai quasi trent'anni, Adriano Galliani.

Ecco allora giungere l'intervento provvidenziale del patron, per evitare la tanto temuta faida intera di cui si vocifera da mesi negli ambienti societari. Come riportato oggi da 'la Stampa' infatti, Berlusconi avrebbe deciso di suddividere equamente i poteri tra Galliani e la figlia.

Il primo si occuperà prevalentemente dell'intera area sportiva, Barbara invece allargherà i propri orizzonti. Non solo lo sviluppo dell'area progetti, che prevedeva l'esportazione del brand Milan in paesi facoltosi ma poco sfruttati.

Giovedì, nel corso dell'ultimo Cda rossonero, lady Berlusconi ha acquisito altro potere. E' stata infatti affidata a Barbara una delega allargata, che spazia dal commerciale al marketing, arrivando fino alla gestione del personale. A disposizione di questo progetto la figlia del Cavaliere avrà un budget di ben mezzo milione di euro.

A Galliani toccherà invece l'arduo compito di riportare al più presto in pareggio il bilancio, oltre ad occuparsi dell'intera area tecnico-sportiva.

Silvio Berlusconi proprio ieri ha espresso tutta la propria soddisfazione per il compromesso raggiunto, confermando totale fiducia all'amico Adriano: "E' uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un'amicizia trentennale e un'incondizionata stima professionale".

Parole quelle del Cavaliere che chiudono la porta all'ipotesi Fenucci, attuale ad della Roma, entrato nell'orbita della figlia Barbara, che puntava su di lui per il dopo-Galliani.

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