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"Nel 2016 mi scade il contratto - dice a 'Tuttosport' - spero mi venga rinnovato per altri 5 anni. Siamo forti, vogliamo battere lo Shakhtar. L'anti-Juve? Il Napoli di Cavani".

Ora che Alex Del Piero non c'è più, a Torino sponda Juventus sentono un disperato bisogno di crearsi un nuovo beniamino. E chissà che non possa essere Claudio Marchisio, principino bianconero, alla Juve da ragazzino e - fosse per lui - ancora per tanti anni.

"Il mio contratto scade nel 2016 - si racconta il centrocampista della Nazionale in una lunga intervista a 'Tuttosport' - mi piacerebbe che mi venisse proposto un rinnovo di cinque anni. Spero di restare a vita alla Juventus. Mi sento un giocatore importante, anche se far parte di un centrocampo che comprende anche Pirlo e Vidal aiuta".

La squadra di Conte-Carrera vola. "Siamo consapevoli di essere forti. La cavalcata della scorsa stagione ha dato a tutti sicurezza e serenità, e in Europa portiamo rispetto a tutti gli avversari, senza però avere paura di nessuno. A Stamford Bridge col Chelsea lo abbiamo dimostrato".

A proposito di Europa, e di Champions League, domani c'è l'impegno con lo Shakhtar Donetsk. "Gli ucraini sono la classica squadra da prendere con le molle - assicura Marchisio - Vincono da 10 partite, 25 se si conta anche la stagione passata, e hanno scalzato la Dinamo Kiev. Battendo loro sarebbe tutto più semplice nel girone".

In campionato è tutta un'altra storia: i bianconeri sono i grandi favoriti per il bis scudetto. Chi è, secondo Marchisio, l'anti-Juve? "Credo il Napoli, anche se è presto per dirlo. La Champions li ha migliorati, non erano così in alto dai tempi di Maradona. E poi davanti hanno Cavani: i suoi goal possono portare gli azzurri in alto".

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