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La Fiorentina sogna, ma Montella avverte i suoi in vista dell'Inter: "A San Siro servirà la stessa voglia messa in campo contro la Juventus"

Il tecnico dei viola frena gli entusiasmi dopo la bella prestazione messa in campo martedì contro la Juve e avverte: "I nerazzurri sono esperti e pratici, dovremo stare attenti".

Vincenzo Montella, alla vigilia del posticipo valido per la sesta giornata di A che vedrà la sua Fiorentina impegnata a 'San Siro' contro l'Inter, annusa il pericolo deconcentrazione e avverte i viola.

"Non dobbiamo sentirci nè superiore nè arroganti, anche perchè quella nerazzurra è una squadra esperta e molto più pratica di noi, e poi ha un punto in più in classifica, quindi non è un avversario in crisi"- dichiara Montella.

Il tecnico dà allora la propria ricetta per avere la meglio sui prossimi avversari: "Ai miei chiedo di giocare con la stessa personalità e la stessa intensità che si è vista contro la Juve".

L'ex Aeroplanino non si fida dell'Inter, nonostante le pesanti assenze di Palacio e Sneijder: "Sarebbero assenze importanti se domani giocassero in 9... di sicuro però l'Inter ha giocatori all'altezzaper sostituirli".

Poi Montella si sofferma sull'ottimo rapporto personale con l'attuale mister nerazzurro, Andrea Stramaccioni: "È vero che siamo giovani e amici, e può essere anche divertente parlare di questo, ma la sfida di domani va oltre. Mi auguro che la mia squadra non la sottovaluti e da questo punto di vista sono contento di affrontare un grande avversario, così non perderemo concentrazione nonostante il momento di euforia".

Quindi spiega: "Abbiamo lavorato gomito a gomito, nelle giovanili della Roma per alcuni anni. C'è chi dice che noi giovani avremmo scavalcato certe gerarchie? Io non voglio essere uno spot per il mio collega però nel calcio nessuno ti regala niente e nel suo caso, se gli hanno affidato una panchina così importante, significa che è considerato all'altezza".

Infine c'è spazio anche per una frecciatina a Cassano, compagno di Montella ai tempi della Roma: "Non so se le nostre strade si incroceranno. Lo conosco abbastanza bene ma non ho molta curiosità di conoscerlo".

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