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Fermati per un turno altri cinque giocatori: Rosi del Parma, Zapata e Boateng del Milan, Perin del Pescara e Alvarez del Catania. Ammende per gli etnei e l'Atalanta.

Oltre all’attesa decisione su Cagliari-Roma, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, ha reso note le sanzioni prese nei confronti dei tesserati e dei club di Serie A dopo la quarta giornata di Campionato.

Squalifica a sorpresa per un turno per l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, che salterà la gara contro il Cagliari a San Siro per "per avere, al termine della gara (contro l’Udinese, ndr), all'ingresso degli spogliatoi, contestato l'operato arbitrale rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose”.

Il tecnico rossonero, raggiunto dai microfoni di 'Sky Sport 24', si è detto basito per la decisione presa da Tosel: "Sono sorpreso, ho contestato l'arbitro - ha ammesso l'allenatore toscano - ma non ho mai detto una parolaccia né un insulto". Il Milan ha già annunciato che farà ricorso contro la squalifica di Allegri, sperando di poterlo così avere in panchina nella sfida di mercoledì sera contro il Cagliari a San Siro.

Addirittura due turni di stop invece per l’attaccante della Sampdoria Maxi Lopez, fermato per doppio giallo, di cui l’ultimo a partita terminata. Il primo è stato preso “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, il secondo, più grave, “per avere, al termine della gara, colpito con un calcio la porta dello spogliatoio riservato agli Ufficiali di gara indirizzando ad alta voce nei loro confronti espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

Un turno di squalifica, infine, per altri 5 giocatori. Si tratta di Boateng e Zapata del Milan, di Alvarez del Catania, di Perin del Pescara e di Rosi del Parma, punito anche con un’ammenda di duemila euro.

Punite anche con due ammende l'Atalanta e il Catania. I bergamaschi dovranno pagare 10 mila euro "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto ai calciatori della squadra avversaria cori e grida costituenti espressione di discriminazione territoriale e per avere acceso nel proprio settore due fumogeni", gli etnei 5 mila euro per il lancio di petardi e fumogeni da parte dei tifosi.

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