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Dove si siederà Conte al Franchi? Carrera spiazza tutti: "Io e lui siamo sulla stessa frequenza, potrebbe anche non venire a Firenze"

Il vice Conte si è espresso anche sulle rivali, già staccate in classifica: "Le altre si riprenderanno, siamo solo all'inizio, hanno ampi margini di miglioramento".

Domani all’Artemio Franchi andrà in scena il big match del turno infrasettimanale di Serie A fra Fiorentina e Juventus. I bianconeri hanno preso il largo in vetta alla classifica, e cercheranno anche domani di mantenere l'imbattibilità. Oggi Massimo Carrera, sostituto in panchina dello squalificato Antonio Conte, ha tenuto la conferenza stampa della vigilia nel media center di Vinovo, spegnendo i facili entusiasmi.

"Siamo solo alla quarta giornata - ha ricordato - quindi sicuramente le altre squadre si riprenderanno. Noi sappiamo che il cammino è ancora lungo, dobbiamo lavorare e migliorare. Il nostro obiettivo è solo quello".

In settimana ha tenuto banco la discussione su dove Antonio Conte si sarebbe seduto al Franchi, ma Carrera ha spiazzato un po' tutti. "Io e Antonio siamo sulla stessa linea di frequenza. - ha assicurato - Antonio potrebbe anche non venire a Firenze, non guardare la partita, perché in questo mese e mezzo che lavoriamo in questa maniera abbiamo affinato un metodo di telepatia veramente forte, quindi la pensiamo nella stessa maniera. Anzi, adesso mi sta dicendo delle cose che a voi non posso dire, perchè so quello che sta pensando".

"Scherzi a parte, - ha proseguito Carrera - noi lavoriamo in settimana e sappiamo quello che dobbiamo fare in ogni caso, come si svolge la partita, se dobbiamo fare dei cambi, se in un modo, se nell'altro. La pensiamo allo stesso modo, vediamo il calcio in modo identico, abbiamo giocato assieme, ci conosciamo, sappiamo cosa vogliamo dalla squadra e penso che questa sia la cosa più importante".

Se Conte non sarà in tribuna al Franchi, perciò, non sarà per il timore che possano accadere sugli spalti episodi spiacevoli, data la rivalità esistente fra le due squadre. "Io mi auguro che non succeda nulla - ha affermato - anche perchè spero che tutto finisca con degli sfottò, come dev'essere il calcio, che non vada al di là di offese o di altro di peggio. C'è questa rivalità, però mi auguro finisca tutto nel miglior modo possibile".

L'avvio devastante di stagione dei bianconeri fa pensare a una squadra ancor più forte di quella dello scorso anno. "Sicuramente siamo consapevoli della nostra forza, - ha spiegato Carrera - abbiamo rinforzato la rosa, sappiamo quello che dobbiamo fare, sappiamo i nostri obiettivi, sappiamo che dobbiamo lavorare e migliorare, quindi questa è la cosa più importante".

"Poi guardiamo in casa nostra.
- ha aggiunto - Sicuramente le altre hanno iniziato male, ma siamo solo alla quarta giornata, quindi hanno tempo per migliorare e lo faranno sicuramente. Noi dobbiamo solo guardare in casa nostra e cercare di fare meno errori possibili".

Contro i viola Carrera si aspetta una gara tutt'altro che semplice. "Sicuramente sarà una partita difficile, - ha sostenuto - perché sappiamo che siamo imbattuti, quindi qualsiasi squadra ci vuole battere. Troveremo una squadra che quasi sicuramente giocherà a specchio; l'abbiamo vista, sappiamo come gioca e quindi bisogna andare sempre con questa voglia di giocare, di far la partita e di non tralasciare questa provincialità, che magari a qualcuno dà fastidio, mentre secondo me serve per fare risultati".

Jovetic creerà grossi problemi alla difesa bianconera, quando in estate sembrava che potesse approdare a Torino. "Con lo staff tecnico non abbiamo mai parlato del fatto di poterlo allenare, anche perché noi abbiamo una rosa che l'anno scorso ha vinto il campionato, quindi abbiamo attaccanti che stanno dimostrando di essere dei top player. Non avevamo bisogno di altri giocatori. Uno scambio con Quagliarella? No, perché anche Fabio ha dimostrato di poter essere un top player".

Nessuna indicazione particolare sulla formazione che scenderà in campo al Franchi, con possibilità di ricorso al turnover. "Ripeto quello che dico sempre, sono valutazioni che si fanno nella rifinitura, quindi c'è l'allenamento di oggi. - ha dichiarato - Valutaremo chi sta meglio fisicamente, chi non sta meglio fisicamente e cercheremo di mandare in campo la squadra che ci offre più garanzie e basta. E' sempre questa la risposta. Valutiamo quella che potrebbe essere la squadra più idonea anche in base alla squadra che affrontiamo".

Pirlo comunque dovrebbe riprendersi il suo posto in mezzo al campo. "Andrea sicuramente ha riposato... - ha commentato Carrera - Anzi, non è che ha riposato, perchè si è allenato più degli altri".

Chiusura sulla capacità della Juventus di recuperare le partite nella ripresa, dovuta alla grande condizione atletica della squadra. "La condizione fisica è ottima, - ha affermato Carrera - poi, ripeto, noi facciamo sempre la partita, facciamo il nostro gioco e gli avversari per cercare di starci dietro devono correre tantissimo, anche se sembra che noi nel primo tempo fatichiamo. Non è così, gli altri fanno la doppia fatica, infatti, nel secondo tempo calano un pochettino e noi riusciamo a fare la nostra partita".

Anche contro i viola la Juventus intende giocarsi la partita fino all'ultimo secondo. "Questa è la nostra mentalità, - ha concluso l'ex difensore - facciamo il nostro gioco, giochiamo per vincere, non ci accontentiamo del risultato e finché l'arbitro non fischia la fine noi cerchiamo di dare il massimo. Se riusciamo a fare tre-quattro goal, li andiamo a fare, non tiriamo i remi in barca".

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