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Allegri ne ha per tutti: "Rassegnazione? Questa cosa mi fa girare le scatole, il Milan vuole riprendersi. Inzaghi? Scambio di vedute, ma non posso più metterlo in panchina..."

Il tecnico rossonero viene da una settimana difficile: prima la sconfitta in campionato, poi il deludente pari in Champions e quindi la lite con Pippo Inzaghi.

Sconfitto in campionato, deludente in Champions, sulle prime pagine per la lite con Pippo Inzaghi. E' stata una settimana decisamente negativa per Max Allegri, tecnico del Milan impegnato domani nell'ostica trasferta in quel di Udine.

Intervenuto in conferenza stampa l'allenatore rossonero ha preso la parola per primo: "Chiariamo le cose. Ho letto su alcuni giornali di una mia rassegnazione. Si stava trattando sulle dimissioni? Non c'è rassegnazione nè da parte mia nè da parte della squadra. E' una mancanza di rispetto per i tifosi e la società. E' un momento un po' così, non abbiamo ancora vinto in casa.

Stiamo lavorando, io, i ragazzi e la società per fare un'annata importante che siamo in grado di fare. Quando sono partito per il terzo anno rossonero e sopratutto dopo le cessioni di Ibra e Thiago ho accettato la sfida con entusiasmo e determinazione, cosa che abbiamo sia io che la squadra. I risultati aiutano a crescere, questa storia della rassegnazione mi ha fatto girare le scatole".


Questione Vismara e la presunta lite con Inzaghi: "Sono andato là perchè la società mi ha invitato a seguire il settore giovanili. Questa cosa mi riempe d'orgoglio, ho contatti con tutti gli allenatori. Da loro posso apprendere, non conosco il settore giovanili. Mercoledì sono andato a salutare tutti, mister e ragazzi. Inzaghi? C'è stato uno scambio di idee. Nessuno screzio, non posso più metterlo in panchina... Al Milan c'è grande rispetto".

Spazio poi alle domande sulle partita di domani contro l'Udinese: "Guidolin è molto bravo, ma tutti gli anni è difficile far bene se si vendono i giocatori più bravi. Sta lavorando bene, sono venuti a mancare i risultati. Hanno perso per sfortuna. La classifica è bugiarda, farà un grande campionato".

Provare altre situazioni? Nessun cambio di tattica, ma... "bisogna osare. Ho le mie caratteristiche, non voglio cambiare. Boateng? E' in difficoltà per il problema alla mano, ma ha giocato una buona partita in Champions. Non rimprovero niente nè a lui nè alla squadra".

Torna Riccardo Montolivo: "Sarà la mezz'ala, davanti alla difesa uno tra Ambrosini e De Jong, dall'altra parte Nocerino. Bojan sta un pochino meglio, El Shaarawy ha fatto bene in Europa una volta entrato in campo. In attacco dovrò valutare la scelta, ma cambierò poco. Gioca Zapata, in fascia Mesbah o De Sciglio".

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