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Udinese e Milan nella stessa barca, Guidolin pensa solo alla sua: "Serve cattiveria agonistica e non sentire la fatica per fare risultato"

Domani, in Friuli, i bianconeri ospiteranno i rossoneri di Max Allegri: "Non conosco le sue difficoltà, ma ho piena solidarietà e stima per il mio collega milanista".

Sono le due squadre che più hanno deluso in questo avvio di stagione. Domani nessuna delle due potrà sbagliare, visti i risultati in Serie A e e in campo europeo. Al Friuli si affronteranno Udinese e Milan, vietato sbagliare.

Francesco Guidolin teme una rinascita rossonera: "La testa importante, a volte la tensione fa bene e serve per avere una scossa, quindi sarà necessario per noi essere pronti dal punto di vista della concentrazione e della tensione agonistica perché troveremo una squadra che ha raccolto meno di quanto prodotto sul campo".

Difficoltà per entrambe le compagini: "Siamo sulla stessa barca, noi abbiamo un punto e dobbiamo avere grande cattiveria agonistica e sentire la gara nella maniera giusta. Dobbiamo essere pronti, non abbiamo tempo per sentire la fatica".

In conferenza stampa il tecnico bianconero preferisce non parlare delle difficoltà del collega: "Non le conosco, voglio solo pensare al Milan che è una grande squadra. La qualità non manca anche se hanno ceduto giocatori importanti. Ho piena solidarietà e stima nei confronti di Allegri, ma mi preoccupo dei problemi della mia Udinese".

Per ora, come riportato dal sito friulano, non si può pensare ad un campionato come quello dello scorso anno: "È una domanda a lunga scadenza, l'Udinese del girone di ritorno era diversa. Il gruppo è cambiato e naturalmente per farlo funzionare al meglio serve del tempo, ma non ce l'abbiamo perché affrontiamo un calendario difficile e l'Europa League. L'obiettivo è riuscire a fare i punti che servono per arrivare alla salvezza".

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