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Alberto Zaccheroni undici anni fa ha vissuto la stessa situazione di Massimiliano Allegri. L'ex tecnico friulano avverte: "Momento difficile, tutto dipenderà dai risultati".

Il Milan sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia. Una situazione che rischia di precipitare in assenza di risultati e bel gioco. Sul banco degli imputati è finito il tecnico Massimiliano Allegri, che a Udine domenica, in caso di risultato negativo, potrebbe lasciare il club rossonero.

A consolare l’allenatore livornese ci ha pensato, Alberto Zaccheroni, che undici anni fa visse sulla panchina rossonera una situazione analoga. Dalle pagine della ‘Gazzetta dello Sport’, l’ex tecnico friulano, dispensa consigli e ammonimenti per il collega in vista del prossimo tour de force.

“Un allenatore – ha esordito Zac -  deve imparare a convivere con certe situazioni e non deve farsi condizionare da ciò che succede all'esterno. Non è facile stare in equilibrio, ma a certi livelli bisogna saperlo fare”.

Poi sulla situazione che sta vivendo Allegri aggiunge: “Il momento è difficile perché non è normale che il Milan perda in casa con l'Atalanta e la Sampdoria e non riesca a battere l'Anderlecht. E' chiaro che qualche problema c'è, Allegri deve provare a restare tranquillo ma tutto l'ambiente, dai giocatori alla dirigenza, deve aiutarlo. Le bufere passano”.

Infine, Zac, non risparmia neppure una frecciata nei confronti della dirigenza rossonera: “Cambiare allenatore adesso non sarebbe la mossa giusta. Poi però tutto dipende dai risultati: se non arrivano difficilmente riesci a salvarti. Nel calcio siamo tutti in balia delle vittorie...”.

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