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Dopo l'accordo con i cinesi della CRCC, Massimo Moratti sta per concludere un'intesa con la Rosneft, relativa alla Saras, ma che può portare grossi benefici indiretti all'Inter...

L'Inter si rinforza. Per ora fuori dal campo, visto che il calciomercato ha chiuso i battenti lo scorso 31 agosto. Dopo quello con i cinesi della China Railway Construction Corporation, Massimo Moratti sta per concludere un nuovo accordo, di natura commerciale, con la Rosneft, gigante russo dell'estrazione e della raffinazione del petrolio.

Mentre la partnership con la CRCC porterà benefici diretti alle casse nerazzurre, quella con i russi riguarderà soltanto la Saras. Inevitabilmente, però, ne uscirà rafforzata la forza economica del presidente Moratti, che sogna un'Inter sempre più forte, sia dentro che fuori dal campo.

Grazie all'appoggio cinese, tanto per cominciare, verrà finanziata la costruzione del nuovo stadio di proprietà, che dovrebbe essere completato entro il 2017. Il 15% della società nerazzurra, inoltre, è già passato tra le mani di un gruppo di investitori cinesi rientranti nell'operazione. Il 'closing' è stato sottoscritto ad inizio agosto, ora bisogna definire i termini con i quali andrà perfezionato il passaggio delle quote.

Moratti, va detto, è stato particolarmente abile nel chiamare al proprio fianco due colossi economici di livello mondiale: la CRCC, infatti, è il sesto gruppo di costruzioni al mondo per fatturato, mentre la Rosneft è la prima società russa nel campo petrolifero e potrebbe diventare a breve la terza su scala globale.

Il patron, forte di tali appoggi, potrebbe riportare a Milano quei grandi nomi che latitano da un po'. Per ora, le piste più concrete, a breve e medio termine, rimangono essenzialmente tre: il terzino destro dell'Eintracht Jung, il 'chiodo fisso' Paulinho e la scommessa Giuseppe Rossi, tuttora alle prese con un difficile recupero fisico.

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