thumbnail Ciao,

Edoardo Garrone ed Enrico Preziosi lunedì si incontreranno al 'Rotary Club Golfo Paradiso', il secondo atto di un'amicizia nata in Versilia. Semioli-Birsa era più che un'idea...

Rivali nel derby, amici nel quotidiano. Strana storia quella di Edoardo Garrone ed Enrico Preziosi, rispettivamente presidenti di Sampdoria e Genoa, che dopo essersi scoperti vicini di ombrellone a Forte dei Marmi hanno deciso di intensificare i loro rapporti.

L'episodio della cena in Versilia poteva sembrare un mero appuntamento di mercato, in realtà l'amicizia tra i due pare continuare anche a campionato iniziato. E lunedì si incontreranno al 'Rotary Club Golfo Paradiso', il cui presidente Mauro Ferrando ha rilasciato alcune dichiarazioni a 'TuttoSport': "Non si tratta solo di un segno di distensione visto che Genova, contrariamente a quello che sta esprimendo in altri settori, dall'imprenditoria al lavoro dove è in difficoltà, può contare su due squadre di livello. Entrambe in serie A, non è cosa da poco. E poi sono due squadre interessanti".

Non si può dire che lo stesso rapporto ci sia anche con la città, visto che Preziosi non si è mai integrato a dovere nel capoluogo ligure, soprattutto con le istituzioni locali. L'episodio del Daspo - in cui il patron rossoblù parlò addirittura di città di serie C - è solo l'ultima di una serie di diatribe legali con la Procura di Genova. Al contrario la famiglia Garrone è parte integrante della città genovese, ma spesso le istituzioni hanno frenato le ambizioni di successo blucerchiate, come in occasione della costruzione del nuovo stadio, di cui si dibatte ormai da una decina d'anni.

"Può essere un'occasione per capire meglio entrambi - ha continuato Ferrando - anche se con modalità diverse, entrambi possono sentirsi non supportati dalla città. E poi credo che entrambi possano insegnarsi qualcosa a vicenda".

E' molto interessante un retroscena proveniente dalla famosa cena in Versilia, quando Garrone propose al suo 'collega' uno scambio alla pari tra Semioli e Birsa. Non se ne fece nulla, forse perché Genova - e in particolare Preziosi - non è ancora pronta a scambi stile Cassano-Pazzini...

Sullo stesso argomento